sabato, 05 maggio 2007,00:21

Quante volte vi è scappato un porco dio davanti a qualcuno di religione cattolica?
Quante volte dite "dio cane mi sono fatto male", ma quello che sembra importare agli altri è bacchettarvi per la bestemmia, e non concentrarvi sul motivo del vostro disagio?
Quante volte vi hanno rimproverato perchè scrivete "dio" minuscolo?
Inutili sono state le vostre giustificazioni: ad esempio dire che il vostro dio, la vostra idea personale di dio, non coincide con jahvè dei cattolici, o geova dei testimoni di geova, o allah, o visnu' (ogni religione usa comunque la parola "dio" per chiamare il suo dio, anche i pagani lo facevano con zeus).
Loro vi diranno che siccome credono in un unico dio, se offendete dio offendete il loro.
Potrete dirgli che i deisti credono in un dio non cattolico distaccato e disinteressato, non buono....non capiranno...quando bestemmierete penseranno che bestemmierete il loro dio.
Altre volte viene detto "perchè bestemmi se non credi?" e voi cercherete di convincere taluni che credere non significa amare e leccare il culo, credere significa solo "pensare che esista", ma si puo' anche biasimare un dio, se si comporta male.
Purtroppo agnostici, deisti, atei, pagani, sono sparsi nel mondo e siccome non c'è una religione che gli fa da "spina dorsale" non vengono presi sul serio e scambiati per anticristiani.
Oggi nasce un nuovo culto: il culto di un dio cattivo.
Non c'entra un cazzo col satanismo, non viene adorato un dio maligno. Non c'è antitesi tra un dio buono e un dio maligno, che viene adorato, come nel satanismo.
C'è un solo dio, che ha creato il mondo per esperimento, si diverte di cio', e si diverte anche a vedere soffrire e mettere alla prova gli esseri umani, impassibile.
Infondo dio non puo' essere sia onnipotente che buono: senno' certe cose non potrebbero succedere.
Lo immaginiamo come un dio onni-impotente, cioè imperfetto, pasticcione, o forse veramente potente ma cattivo, o impassibile.
Quindi pensiamo che la bestemmia sia l'unico modo per fargli capire che sbaglia e farlo "cambiare".


sabato, 19 maggio 2007,19:20
e perchè io non dovrei sfottere lui? ora avrei qualcosa da chiedere a questo presunto signor dio che si dice esista (vaaaaabbe'): "dio porco, perchè diciamocela tutta, critichi tanto Satana ma tu stupri le anime dei bambini non battezzati, Perchè mi fai cadere le cose? Perchè anzichè buttare acqua giu' dal cielo non fai piovere una marea di soldi dritta in casa mia? Perchè fai lo stronzo e poi ti nascondi nell' antro anale di non so quale nuvola, con la scusa che sei invisibile perchè sei dappertutto? e Perchè sei dappertutto? La privacy? non si puo' cagare in pace senza avere il tuo sguardo sulla mia faccia beata e realizzata? Perchè nn ti metti una parrucca fuxia almeno riesco a localizzarti in qualche modo? Perchè nonstante tu sia cosi' stronzo la gente continua a venerarti? ti senti appagato? Ti senti soddisfatto ad aver creato un mondo di deficienti? fossi in te mi suiciderei portandomi via tutto il mondo!" Bene, aspetto che mi risponda ora... il mio contatto msn ce l'' ha per forza, li' in paradiso ci sara' sicuramente  la divina fibra dei miei coglioni che va ultraveloce...
by elair85 | commenti (6) | commenti (6)(popup)
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venerdì, 25 maggio 2007,08:58

Ci sono persone che rinunciano alla propria vita per leccare il culo al loro dio.
Leccare il culo ha dio ha delle rinunce: povertà, castità, umilità.
L'uomo non è fatto per queste rinunce: è avido di sesso, di orgolio, di avidità.
Per questo a volte sceglie di "leccargli il culo" per convenienza o per soldi e poi si ritrova, frustrato, ad abbandonarsi alle più perverse devianze.
Oggi non parliamo di tutte le perpetue che, oltre a prendersi cura delle case dei preti, si prendevano cura anche delle sue parti intime.
Oggi non parliamo dei tunnel segreti che collegavano conventi di suore e monasteri di frati, conventi pieni di piccoli scheletri, aborti.
Oggi non parliamo delle vedove allegre, delle catechiste, delle parrocchiane, delle chirichette, che includono tra i doveri della sagrestia i pompini al parroco.
Oggi parliamo
DEL VIDEO, quello che gira in tutte le pagine temi seri dei forum, in tutti i blogs.
Non metteremo la solita catena di s. Antonio.
Preti pedofili che da piccoli sono stati oggetto di molestie. Come qualcosa che si tramanda segretamente, sotto chiave.
Del video dicono che se ne parlerà presto da Santoro.
In italia spesso le cose arrivano prima nei bassifondi e poi in televisione, che se ne parli solo quando non se ne puo' fare a meno.
Qui non si parla di Dio sadico, ma di un'attualità che non si puo' piu sottacere.
C'è chi dice che le percentuali dei pedofili nella chiesa sono uguali a quelle dei pedofili laici, solo che si sa molto più rumore per gli appartenenti al clero,
c'è chi dice invece che nel clero ne succedono molti di più e la chiesa li tiene sottochiave.
Noi dello staff di DioSadico invitiamo voi tutti a parlare di un video che di sicuro avete già visto altrove, altrimenti non sareste qui. :-)

continuano a cambiare il link del video "sex crimes and vatican

ora lo trovate qui:

http://news.bbc.co.uk/player/nol/newsid_5400000/news
id_5403100/5403158.stm?bw=nb&mp=rm


oppure qui…
http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782
&q=sex+crimes+vatican


oppure qui…
www.bispensiero.it

oppure qui…
http://www.beppegrillo.it/2007/05/crimen_sollicit.html

qui il video di come il clero agisce per proteggere se stessi a
discapito dei bambini e bambine abusati…

http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_cont
ent&task=view&id=199&Itemid=6


Intervista esclusiva a Giuseppe Nicotri sul Vaticano
ed i preti pedofili sul canale MyNews di MyVideos…
http://www.myvideos.it/index.asp?NVideo=65
http://www.myvideos.it/index.asp?NVideo=63

I dettagli sul coinvolgimento del Vaticano e di Ratzinger…
http://www.voceditalia.it/index.asp?ART=8777
http://www.voceditalia.it/index.asp?ART=8953
by DeniseF | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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venerdì, 15 giugno 2007,16:50
Il 23 giugno su Internet ci sarà la giornata dell'orgoglio pedofilo.
http://www.ansa.it/site/notizie
/awnplus/italia/news/2007-
06-07_10794536.html

E Polis ha lanciato un appello all'Unione Europea per richiedere l'oscuramenti dei siti partecipanti, si chiama "Fermate gli Orchi", lo trovate qui:
http://petizione.epolis.sm/
Firmate, per favore. E dite tutti quelli che conoscete di fare altrettanto. Grazie.
by DeniseF | commenti (2) | commenti (2)(popup)
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mercoledì, 04 luglio 2007,20:16

Si allarga ancora lo scandalo pedofilia nella chiesa statunitense, dopo la diocesi di Boston ora tocca a quella di Los Angeles: quattro persone hanno denunciato l’arcivescovo di Los Angeles, cardinale Roger Moahony, per avere protetto un sacerdote che avrebbe abusato sessualmente di loro quando erano bambini.

A dare l'annuncio è stato il legale che ha accettato di difendere le presunte vittime di Michael Baker, 54 anni, il sacerdote sotto accusa, secondo il quale il cardinale merita, per il suo comportamento, “di finire in galera'. Uno dei promotori della causa, un uomo di 34 anni, sostiene di avere subito violenze tra i 9 e i 19 anni.

In un comunicato diffuso dall'arcidiocesi, il cardinale afferma che le accuse contro di lui sono "prive di qualsiasi fondamento", ma la settimana scorsa Mahony aveva ammesso di avere taciuto per 16 anni sui comportamenti sessuali di padre Baker e di essersi limitato a cambiargli di parrocchia quando era venuto a sapere della reazione dei bambini.

L’arcivescovo di Los Angeles e' l'ultimo dei prelati ad essere stato trascinato nello scandalo che dallo scorso gennaio sta scuotendo la chiesa cattolica negli usa. Sono molte le diocesi, da quella di Boston, a quella del New Hampshire, che rischiano di finire in bancarotta perché la legge prevede che siano le chiese locali a rispondere legalmente delle numerose cause miliardarie che sono state già intentate.

Solo lo scorso mese il papa ha convocato a Roma i cardinali americani per discutere con loro di come meglio fronteggiare il problema e di cosa fare per impedire che il fenomeno si ripeta. Il 28 maggio prossimo il papa ricevera' in vaticano il presidente americano George W. Bush.

FONTE

http://www.rai.it/news/arti
colonews/0,9217,19034,00.html

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mercoledì, 11 luglio 2007,01:31
Chi sono:
UNA BESTEMMIA

Una bestemmia non costa nulla, ma vuole dire molto.Arrichisce coloro ai quali essa é rivolta, senza impoverire coloro che la offrono.

Una bestemmia non costa nulla ed aiuta dio a fare meglio!

Ha la durata di un attimo, ma spesso il suo ricordo non svanisce più.

Nessuno é tanto ricco da poterne fare a meno e nessuno é talmente arido da non trarre da essa almeno un po' di carica.

Una bestemmia porta la gioia in casa, crea simpatia nei rapporti di lavoro ed é la parola d'ordine dell'amicizia.

Una bestemmia da un attimo di riposo a chi é affaticato, da coraggio agli sfiduciati, è un raggio di sole per gli afflitti ed è il più naturale rimedio contro la noia.

Tuttavia non si può comperare, prendere in prestito o rubare, perché essa è qualcosa che non ha alcun valore fintantoché non sia stata lanciata.

Forse qualcuno è troppo stanco per regalarvi una bestemmia.

Regalategliene una voi, giacché non c'è nessuno che abbia più bisogno di una bestemmia di colui il quale non ne ha più da tirare.

Tratto da: http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=154571126

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domenica, 15 luglio 2007,11:30

LOS ANGELES - L'Arcidiocesi cattolica di Los Angeles pagherà un indennizzo record di 660 milioni di dollari, più di un milione a testa, a circa 500 vittime di abusi sessuali commessi da preti pedofili a partire dagli anni 1940. Lo hanno detto gli avvocati dei querelanti. L'accordo dell'ultimo minuto (l'inizio del processo era fissato per domani) è il più dispendioso negli ultimi anni per la Chiesa cattolica, bersagliata da richieste di indennizzi finanziari per numerosi casi di abusi sessuali commessi da preti nei confronti di minori. Ray Boucher, capo del collegio di difesa delle vittime, ha detto che oggi ci sarà un annuncio congiunto con l'Arcidiocesi di Los Angeles sull'accordo.

 

http://www.ansa.it/opencms/export/site/no
tizie/rubriche/daassociare/visualizza_new
html_151854957.html

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martedì, 17 luglio 2007,10:35

<<Per risolvere il caso scabroso di due colleghi di sesso diverso che lavorano nella stessa stanza era apparsa impresa ardua agli esperti egiziani di diritto islamico. Che così hanno elaborato una fatwa piuttosto bizzarra. Alla donna in orario di lavoro è infatti concesso togliersi il velo, alzare la jallabia (il vestito che la copre dal collo alle caviglie), scoprirsi il seno e allattare il collega maschio. L'operazione, ripetuta 5 volte, è in grado di trasformare il compagno di lavoro in un membro della famiglia. Uno di quegli uomini che insieme a padri, fratelli e figli, può frequentare le donne a tu per tu e senza le restrizioni imposte dalle "regole del pudore".>>
http://www.repubblica.it/2007
/05/sezioni/esteri/fatwa-egitto
/fatwa-egitto/fatwa-egitto.html

Questa volta mi scaglio contro l'islamismo. L'articolo parla da solo.
Invito a una riflessione su fatto che ogni religione tende ad essere maschilista ed obsoleta.
Si basa sul fatto che delle persone si uniscono sotto lo stesso credo per il fatto di avere idee comune, queste idee si cristallizzano e nei secoli diventano obsolete.[forse non sono mai state valide]
Le religioni si basano insomma sull'accettazione di regole idee che limitano il proprio libero arbitrio.
Purtroppo questo succede non solo nelle religioni, ma anche in quei gruppi che, volendole contrastare, si ghettizzano e si danno proprie regole e idee, per colmare il "bisogno di religione o di qualcosa di simile" dentro l'uomo.
La domanda rimane la stessa: perchè il male, dal maschilismo all'omicidio, viene legittimato se si nasconde sotto il nome di dio?

by DeniseF | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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giovedì, 19 luglio 2007,11:48

Premetto una cosa: la mia idea religiosa.
Non sono atea. Credo ci sia una piccola possibilità che un dio esista. Sicuramente non descritto dalle religioni. I religiosi suppongono esattamente come suppongo io.
Potrei definirmi agnostica, ma "mi dicono" che gli agnostici "sospendono il giudizio", mentre la parte di me che ipotizza l'esistenza di dio...lo giudica.
Potrei definirmi in parte "credente", ma nella nostra società spesso si confonde "credente" e "adorante" (da qui l'idiozia molto frequente <<se credi, perchè bestemmi?>>).
Una parte di me crede o meglio ipotizza l'esistenza di una qualche forma "divina" (oddio, questo termine mantiene una  valenza positiva che non vorrei dare!), ma questa forma divina non viene vista da me come "buona".
Qui è il punto di maggior distacco dai cristiani e dagli agnostici a base cristiana.
Quando vorro' parlare del dio "buono e giusto dei cristiani" usero' la parola "jahvè" per non creare confusione con quando uso la parola
"dio" (parlando di un dio generico che io ipotizzo).
Reputo "non verisimile" che Jahvè possa esistere.
Infatti un filosofo ottocentesco aveva dimostrato che dio può essere o buono, o onnipotente.
Le malattie, le morti di innocenti, le disgrazie a natura non antropica possono essere spiegate solo se questo dio, pur essendo buono, vorrebbe ma non puo' intervenire (perderebbe quindi l'onnipotenza e il senso stesso della sua divinità) oppure la seconda ipotesi lo vede onnipotente ma completamente disinteressato al creato (di cui la terra e l'uomo sono una minuscolissima parte).
La scusa del libero arbitrio dei cristiani spiega solo il voluto disiteresse di dio all'operato umano "per farlo maturare" (come un padre che vuole che il figlio faccia le sue esperienze anche brutte), ma non spiega perchè dio dovrebbe glissare sul male e l'imperfezione del creato indipendente dall'uomo (bambini innocenti che muoiono,rimangono orfani, nascono deformi....).
Quindi mi chiedo, perchè un dio onnipotente e perfetto dovrebbe creare un mondo cosi' imperfetto?
Inoltre chi crede in un dio "buono" come Javhè, attribuisce a dio dei sentimenti, e
i sentimenti sono umani e imperfetti.
Per questo posso stare qui ad interrogarmi se dio esiste o meno, dando per scontata la sua onnipotenza (alla base del concetto di divinità), ma proprio mi riesce difficile pensarlo buono.
Al massimo indifferente, anche se alcune cose me lo fanno immaginare quasi sadico.
Nel cattolicesimo è intrinseco un senso masochista.
Non solo nei cilici e nelle frustate (non tanto) medievali, ma in canzonette da chiesa tipo "la gioia di soffrire, amare e perdonare..." che gioia può esserci nella sofferenza!
Insomma, in ospedale ho visto suore e preti dire ai malati che sono fortunati perchè dio li sta mettendo alla prova, mette alla prova la loro fede, li sta facendo maturare per la vita eterna.
Questo è folle, perchè ammesso che i cattolici amino queste prove di fede, perchè vengono messi alla prova anche gli atei?
Ho visto bambini morire e suore dire che erano "maturi per il paradiso", o banalità del tipo "dio li vuole con se". Forse è solo retorica ma chi ci crede mi fa molta pena.
Questo provo per i cattolici: pena. Non odio: pena.
Per Jahvè non provo nulla: penso solo che non esista.
Non vi formalizzate cattolici, il dio che offendo non è il vostro. Al vostro non ci credo neanche.
E al mio ci "credo" solo in parte.

by DeniseF | commenti (67) | commenti (67)(popup)
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giovedì, 19 luglio 2007,17:57

1. Su un giornale scientifico ho letto che hanno mischiato i geni di un testimone di Geova con quelli di un ateo, dando vita a un tizio che suona i citofoni ma non sa il perché.

2. Bill Gates muore, e guarda un po' va all'inferno.
Sceso agli inferi, gli si presenta un elegante demone, in smoking, e lo fa salire in una bellissima limousine nera.
Il primo comincia a guidare e Bill Gates, stupefatto, nota con piacere la presenza di vari Casinò, belle donne prosperose e disponibili come funghi, denaro, gioco d'azzardo, banchetti in quantità.... insomma, il top del top.
Bill Gates si sta gonfiando, come per dire "accidenti, allora tutto quello che mi hanno raccontato erano frottole! Benissimo, mi divertirò come un pazzo!", quando il demone ferma la limousine nelle vicinanze dell'ingresso di una grotta oscura.
Questo fa cenno a Bill di scendere, e così egli fa. Ma quest'ultimo comincia a notare, con altrettanto stupore, che dalla grotta escono urla di dolore di anime torturate e straziate.
Allora chiede al demone: «ma come, è qui dentro l'inferno?»
Il demone fa cenno positivo con la testa.
E Bill replica: «e scusa, tutte quelle donne, tutto quel sesso, i soldi, le case da gioco.... allora cos'era tutto ciò?»
E il demone, con estrema disinvoltura: «scusate, dovreste saperlo... quella era la versione demo!»
 
3. Un satanista muore e va all'Inferno. Entrato all'Inferno Lucifero lo accompagna e gli mosra il luogo in cui dovrà trascorrere l'eternità. Stupito il satanista ammira spiagge paradisiache (eheheh) e donne che ballano quei balli latino-americani che fanno vibrare le chiappe. Insomma una reggia!! Poco convinto il satanista chide: «Ma è questo l'Inferno?». Lucifero lo guarda come se avesse davanti un cretino e gli risponde: «Si, certo... perché?»
Il satanista alza le spalle, meglio non fare domande, pensa analizzando la situazione.
Passa un mesetto e il satanista si è davvero divertito, fra un'orgia e l'altra si concede una passeggiata lungo la spiaggia, dopo aver camminato per chilometri (anf anf!) si ritrova sull'orlo di un baratro pieno di pece bollente, lava e persone che ci bollono dentro torturati anche dai diavoli. Dinnanzi a quello spettacolo il satanista resta sconvolto e chiede a Lucifero che si trovava lì per caso: «E questo cos'è?»
Lucifero gli da un occhiata e poi con disinvoltura dice: «Questo...? Ah, niente è l'Inferno dei cristiani...»
Il satanista ci pensa un po' e poi chiede costernato: «E perché a loro tutte queste pene orribili e a me una vita da re?»
Lucifero tira un sospiro, alza le spalle scuotendo la testa e dice: «Non lo so.... sono loro che lo vogliono così...!»
 
4. John aveva la coscienza pulita. Mai usata!
5. Ama il prossimo. Non questo,.... il prossimo!!!
6. Tema dato ad un bambino di V elementare:
Come spiegheresti l'Annunciazione? Tu l'hai capita?
Svolgimento:
"Io si che ho capito: allora Dio ha deciso di far venire suo Figlio sulla terra, e forse perchè non c'erano le provette, ha chiesto a Maria di ospitare Gesù dentro di lei, lei ha detto si - allora Dio l'ha ringraziata e ha detto allo Spirito Santo che poteva mettere Gesù dentro Maria. Così Maria è diventata Madre di Dio perchè l'ha nutrito per nove mesi che era nella pancia, e l'ha fatto crescere così lei è la Mamma e Dio il Papà, perchè S.Giuseppe doveva solo dargli il nome altrimenti non l'avrebbero accettato fra di loro e siccome ai tempi di Gesù i figli si facevano fra due persone senza l'intrusione di medici e altre attrezzi strani, e senza congelare il seme, se Giuseppe non accettava, nessuno avrebbe creduto ad un intervento miracoloso e avrebbero ucciso la povera Madre di Dio.
Io ci credo perchè Dio può fare tutto quello che vuole, se no che Dio sarebbe?"

 
7. Corso di Laurea in Ingegneria
Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una domanda:
"L'inferno e` esotermico (libera calore) o endotermico (assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove".
La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti.
Uno di loro, tuttavia, ha scritto quanto segue.
"Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando un'anima entra all'inferno, non è destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima esce. Per quanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso all'inferno, prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai all'inferno. Siccome di queste religioni ce n'e` più di una, e visto che le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono all'inferno. Dunque, stanti gli attuali tassi di natalita` e mortalita` della popolazione mondiale, possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presenti all'inferno.
Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, poiche`la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l'inferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente all'ingresso delle anime. Questo ci da` due possibilità:
1) se l'inferno si espande a una velocita` minore di quella dell'ingresso delle anime, allora temperature e pressione dell'inferno saranno destinate a crescere, fino a farlo esplodere;
2) naturalmente, se l'inferno si espande piu` velocemente del tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l'inferno non si congelera`.
Dunque, quale delle due e` l'ipotesi corretta?
Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Teresa Baghini durante il mio primo anno all'universita`, secondo il quale "fara` molto freddo all'inferno prima che io te la dia", e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno e` esotermico.
Pare che lo studente ha preso l'unico 30....
8. Come rendere piacevole un breve viaggio in ascensore
Muovere le mani scacciando mosche invisibili intorno alla tua testa.
Spalancare la borsa o il portafogli e urlare all' interno " Avete abbastanza aria la dentro ?"
Stare fermo ed in silenzio in un angolo rivolto verso il muro e non scendere mai.
Fissare chi entra in continuazione, facendo poi scivolare un rivolino di bava dalla bocca.
Quando arrivi al tuo piano urla e cerca di forzare a mano le porte e fingersi imbarazzati quando si aprono da sole.
Salutare tutti quelli che salgono in ascensore con una stretta di mano e dire "Buongiorno, sono il Comandante"
Mostra agli altri passeggeri una ferita e chiedi se sembra infetta.
Entra con un frigo portatile su cui è scritto "Testa Umana".
Fissa un passeggero per un pò e poi urla "Sei uno di loro!" e spostati verso l'angolo più lontano, impaurito.
Disegna un quadrato sul pavimento e annuncia agli altri passeggeri che è il tuo posto riservato.
Urla con voce indemoniata "Devo trovare un altro corpo!"
Quando c'è solo un altra persona sull' ascensore, dagli una pacca sulla spalla e fai finta di non essere stato tu.
Premi i bottoni e fai finta di aver ricevuto una scossa, quindi sorridi e continua l'elettroshock.
Porta una scrivania nell'ascensore e appena entra qualcuno chiedi se ha preso appuntamento.
Metti una scatola in un angolo e appena qualcuno entra chiedi se hanno sentito ticchettare..
Fai finta di essere un assistente di volo e spiega le procedure di evacuazione ai passeggeri.
Stai vicino a qualcuno e annusalo di tanto in tanto.
Di alle persone che puoi vedere la loro Aura.
Digrigna i denti mentre batti la testa sull 'ascensore e ripeti : "Silenzio, dovete stare in silenzio..."
Ascolta i muri dell'ascensore con uno Stetoscopio.
Fai rumori di esplosione con la bocca quando qualcuno preme un bottone.
Urla "DING" a ogni piano.
Osserva il tuo pollice e esclama: "Si stà gonfiando .."
Porta dei falsi occhiali a raggi-X e fissa gli altri passeggeri sghignazzando.
Mentre le porte si aprono esclama: "Presto nascondilo!" e poi fischietta innocentemente.
Appena sale qualcuno suonate la campana e uscite
Quando almeno 8 persone sono salite a bordo sussurra dal fondo: "Ah mi viene da vomitare..." oppure "Moriremo tuttiiiii!"
dulcis in fundo: "incantonare" uno e dirgli "Fratello, conosci il mondo di Geova?"

 
9. Cantico de' cantici - Nutella Nutellae: good 'na cifra!
Once upon a time, many, many, many, ma 'na cifra of many years ago, at the beginning of the initiation of the mond, there was the caos.
One day, God (God is the nome d'art of Dio), God, who was disoccupated, had a folgorant idea and so God created the Nutell. And God saw that the Nutell was good, very good, very very good, good 'na cifra.
The mangiation of God was long, He manged one million of barattols of Nutell sfrutting the fact that God has not a Mamm that strills if you sbaff too much Nutell...
And after this mangiation, God invented the Water Closed Run,the cors in the cabinet,and some Nutell's derivates like the red bubbons, the panz, the cellulit and ceter, and ceter.
After di which (dopodiché) he invented Adamo ed Eva and all the paradise and he diss to Adamo and Eva:
Now you have all the Paradise,
you can do everything, very tutt: you have the permission to eat, to drink, to kiss, to scop, nothing lavor, nothing affit, nothing concors of impiegats, nothing cod alla post, nothing IRPEF, ILOR.
Only very ozious life: television, telenovels, football, moviols, process of Monday,appell of Tuesday, cassazion of Wednesday, and ceter, and ceter. You have gratis restaurants, cinemas, theaters, all the Paradise is yours: air-conditioned, autom riscaldament, moquette,parquett, tresset, bidet, omelette, eccet, eccet...
There's just one thing, remember: in tutt the Paradise just one thing absolutely prohibited.
Come, come to me in the giardin dissed God: this is "the Nocciol , the alber of the Nutell. Only this alber of the Nutell is prohibited, because I like the Nutell very much, very very much, much 'na cifra and I want all the Nutell, tutt the Nutell for me."
During the prim temps, Adamo and Eva stetter very happy.
Adamo said: "What a cool!" ("Cool" is not in Italian "freddo", no, What a cool means "Che cul"). "All the Paradise is nostr!"
And everyday, ognigiorn, they discovered something new.A lot of scoperts, many scoperts,many many scoperts, 'na cifra di scoperts. One day the scopert of the hot water, one day the scopert of the spaghettis, one day the cigarettes, and ceter, and ceter.
But one day, a trist day, a very very trist day, trist 'na cifra, Adamo and Eva fecer the scopert of the first colazion.
And after the scopert of the cappuccin, the scopert of the aranch succ, the scopert of the cornetts, they understood that something was mancant.
"Eva!" said Adamo Don't you think that qualcos is mancant here, proprio here, 'ncopp this fett?
"Second me" Eva risposed "'ncopp the fett you have to metter burr and marmelade."
"No, no Eva, you know that the marmelade schif myself.
I want 'ncopp this fett something very particular, very very particular, particular 'na cifra.
"What do you think about the Nutell?"
"No, Adamo you are scording that the Signor said that's vietat!"
"Yes, I remember, but only a little assaggiation, don't succed nothing!"
And Adamo sces in the cortil where the alber of the Nutell was and he pres a small barattol and spalmed the brown cream on the fett and assagged the Nutell. Adamo and Eva don't ebber the time to exprimer the godiment that the tuons and fulmins apparved in the ciel and one voice said:
"Potevamo stupirv you with special effects, but I'm God, not Fantagod! Adamo, Eva, come here! I'm very incazz with you, very very incazz, incazz 'na cifra! How did you permit to tocc the Nutell?
"Didn't you remember that it was prohibited?"
"Cazz!" esclamed Adamo "It was prohibited!"
Oh, sorry, God, I'm very very sorry, sorry 'na cifra, God, I really really was completelyscordat..."
"Don't do that fint tont, Adamo, I'm God, I can see everything, very tutt, and I know that you and the woman have deliberatament assaggiated the Nutell. So you have a big punhition, a very castig for your peccat. But siccom I'm sconfinatly good, you can choose, you have two scelts:
"Scelt number 1: nothing Nutell for ever and ever in the secols of the secols, amen!"
"Nooo!" Eva was piagnucoling "It's a thing very tragic, very very tragic, tragic 'na cifra!"
"Aspett!" said God "Don't be frettolous woman...
"Scelt number 2: you can take the Nutell, no problem, let's prend, prend, but for you is the cacciation out of the Paradise.
You will have to lavorar with the sudor of your front, you will zapp the terr, you'll have mal of schien and, like this don't bastass, everytime you will mang Nutell, the malediction of the brufols, of the mal of panch, of the cacarel will be cadent on you."
"Alé!" esclaimed Adamo "Thank you God, thank you, we don't interess the cacciation dal Paradise, the important is to have the Nutell!
"Goodbye! Ciao, ciao!" And so Adamo and Eva were cacciated and this original peccat and this malediction cadded on lor and on lor discendents, and on the discendents of the discendents.
Infact, tutt'ogg, you can veder in the pubblicity all the ragazz that per aver one fett of pan and Nutell they scalan the mountains they stay in a tend al fredd and al gel and ceter, and ceter.
But the final pensier of tutti noi is "It's meglio faticar and soffrir with the Nutell piuttost che the Terrestr Paradise senz the Nutell.
10. La dottoressa Laura Schlesinger e' una famosa giornalista della radio americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano. Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità,
secondo la Bibbia (Lev.18:22) e' un abominio, e non può essere tollerata in alcun caso.
La seguente e' una lettera spedita alla signora Schlesinger.
"Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoroeducativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con piu' persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che cio' e' un abominio. Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.
1. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
2. Quando do fuoco ad un toro sull'altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore. (Lev.1.9) Il problema e' con i miei vicini. I blasfemi sostengono che l'odore non e'piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
3. So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni. (Lev.15: 19 - 24.) Il problema e': come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne s'offendono.
4. Lev. 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere.Un mio amico afferma che questo si puo' fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perche' non posso possedere schiavi francesi?
5. Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
6. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei e' un abominio (Lev. 11:10), lo e' meno dell'omosessualita'. Non sono d'accordo. Può illuminarci sulla questione?
7. Lev. 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere.... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'e' qualche scappatoia alla questione?
8. Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo e' espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
9. In Lev 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
10. Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perche' usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della citta' per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, piu' semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell'occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che la parola di Dio e' eterna e immutabile.
Sempre suo ammiratore devoto."
 
11. Maria non trova più Gesù e chiede disperatamente alle persone se lo avevano visto ma con pochi risultati. Poco dopo vede Ponzio Pilato e gli fa la stessa domanda. E gli risponde: "ah ... l'ho appena incrociato adesso!!"
12. Una giovane coppia viene assassinata pochi giorni prima di sposarsi. I due finiscono in Paradiso, ma sono infelici perche' non hanno potuto coronare il loro sogno d'amore. Chiedono pertanto a Dio la possibilita' di sposarsi. Dio fa loro presente che si tratta di una strana richiesta, ma dietro loro forte insistenza accetta, a patto che ritornino dopo 5 anni. Dopo 5 anni si ripresentano a Dio, rifanno la loro richiesta di sposalizio, ma Dio ripete loro: Mi dispiace, ma dovete tornare fra altri 5 anni . Cosi' fanno e questa volta, passati altri 5 anni, si ripresentano a Dio e questi, convocato un prete, fa celebrare le tanto agognate nozze. Dopo qualche mese, pero', i due sposini si ripresentano a Dio confessando di non andare molto d'accordo e di volere quindi procedere al divorzio. E Dio un po' scocciato dice loro: Sentite! Ci ho messo 10 anni a trovare qui in Paradiso un prete per sposarvi; quanto credete che ci vorra' per trovare un avvocato?
 
13. Quando ero giovane facevo il chierichetto in una chiesetta di campagna. La mattina veniva ad officiare un vecchio prete tenerissimo. Era successo che durante la notte una civetta venuta giu' dal campanile si era rifugiata nel tabernacolo ed il sacrestano di prima mattina aveva chiuso il portello senza accorgersi di niente. Quando giunse il momento della comunione le vecchiette si misero in fila davanti all'altare. Lui con un gesto antico ripetuto infinite volte durante la sua lunga vita di prete apri' il tabernacolo per prendere il calice, alzo' gli occhi e guardo' nel buio quasi distratto e fu allora che incrocio' lo sguardo della civetta. Fu solo un attimo. Poi chiuse lo sportello ed appoggio' le spalle all'altare sconvolto dall'emozione, guardo' le vecchiette inginocchiate e ondeggiando la mano rugosa vicino alla bocca esclamo': Sapeste come e' incazzato oggi!
14. Una coppia che non riesce ad avere figli, dopo aver provato di tutto, decide che non resta altro che avere fede, e va così in parrocchia.
Il parroco consiglia:
- Andate a Lourdes, accendete qualche candela alla Madonna, e vedrete che Lei risolverà i vostri problemi!
La coppia promette che farà il viaggio e per 11 anni non si fa più vedere.
Quindi il parroco decide di andare a trovarli per consolarli del fallimento.
Bussa alla porta dei due, e gli apre una bambina di 10 anni.
- Chi sei, bella bambina? Non abitano più qui i signori Rossi?
- Si, si, io sono la figlia maggiore. Mamma e papà mi hanno lasciata a casa a badare ai miei 9 fratellini minori.....
- Ah! Benissimo! E dove sono andati?
- A Lourdes....
- A ringraziare la Vergine?
- No, a spegnere le candele!!!!!!!!!!!
Gioco per sorridere: Lettore del pensiero
15. In principio la Fede muoveva le montagne solo quando era assolutamente necessario, per cui il paesaggio rimaneva per millenni uguale a se stesso.
 Ma quando la Fede cominciò a propagarsi e alla gente sembrò divertente l’idea di smuovere le montagne, queste non facevano altro che cambiare di posto, ed era sempre più difficile trovarle nel luogo dove uno le aveva lasciate la notte precedente; cosa che naturalmente creava più difficoltà di quante ne risolvesse.
 La brava gente preferì allora abbandonare la Fede ed ora le montagne rimangono generalmente al loro posto.
 Quando sulla strada maestra si produce una qualche frana sotto la quale muoiono dei viaggiatori, è che qualcuno, molto lontano, ha avuto un leggerissimo fremito di Fede.
16. Si dice che c’era una volta un Cattolico, secondo alcuni, o un Protestante, secondo altri, che in tempi molto lontani assalito dai dubbi, cominciò a pensare seriamente di diventare Cristiano; ma il timore che i suoi vicini immaginassero che lo facesse per sembrare spiritoso o per attirare l’attenzione, lo fece rinunziare alla stravagante decisione.
 
17. Un giorno il male si trovò faccia a faccia con il bene e fu sul punto di inghiottirselo per finirla con quella disputa ridicola; ma vedendolo molto piccolo il male pensò: «Non può trattarsi che di un’imboscata infatti, se io adesso inghiotto il bene, che sembra così debole, la gente penserà che ho fatto male, e io rimpicciolirò tanto dalla vergogna che il bene non si lascerà scappare l’occasione e mi inghiottirà, con la differenza che la gente allora penserà che egli invece ha fatto bene, poiché è difficile liberarla dal pregiudizio per cui quello che fa il male è male e quello che fa il bene è bene».
 
18. Le cose non sono tanto semplici - pensava il bene - come credono alcuni bambini e la maggior parte dei grandi.
 Tutti sanno che in certe occasioni io mi occulto dietro al male, come quando ti ammali e non puoi prendere l’aereo e l’aereo cade e non si salva neanche Dio; e che a volte, al contrario, il male si occulta dietro di me, come quel giorno in cui quell’ipocrita di Abele si fece uccidere da suo fratello Caino perché questi facesse brutta figura agli occhi di tutti e non potesse mai più risollevarsi.
 
19. Dice la tradizione che in un lontano paese visse, fino ad alcuni anni fa, un gufo che a forza di meditare e bruciarsi le ciglia studiando, pensando, traducendo, dando conferenze, scrivendo poemi, racconti, biografie, cronache, discorsi, saggi ed altre cose, arrivò a sapere e a trattare praticamente tutto lo scibile umano, diventando così famoso che i suoi entusiasti contemporanei lo dichiararono subito uno dei Sette Saggi del paese, senza che fino ad oggi si sia potuto accertare chi fossero gli altri sei.
20. Tredici cose amene da fare in un supermercato.
1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano.
2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
4 ) Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio: “codice 3 nel reparto casa”. E osserva la sua reazione.
5 ) Sposta un cartello “attenzione- pavimento bagnato” in una zona con moquette.
6 ) Monta una tenda nel reparto di camping e dì al resto dei clienti che li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti.
7 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile “Perché non mi lasciate in pace?”.
8 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.
9 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
10 ) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
11 ) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata dì a voce bassa “prendimi, prendimi”.
12 ) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida “ancora quelle voci!!”.
13 ) Entra in un camerino e grida a voce alta: “Ehi! non c'è carta!!!
 
21. - Se il mondo va in rovina, è tutta colpa degli Ebrei.
- Giusto! Degli Ebrei e dei ciclisti.
- Perché dei ciclisti???
- E perché degli Ebrei?
 
22. "Dio è morto." Nietzsche  (scritta su un muro)
"Per ora è morto solo Nietzsche."  Dio  (scritta proprio sotto)

 
23. Durante il fascismo, un insegnante molto applicato, volendo avere una vera classe "Juden frei", dice:
"Chi ha la mamma ebrea se ne vada!"
Si alzano due bimbetti e se ne vannno, e lui continua: "Chi ha il babbo ebreo se ne vada", altri tre bimbetti se ne vanno, lui urla trionfante: "Chi ha entrambi i genitori ebrei, se na vada!!!!!!"
Sente un fracasso dietro di lui, si gira, è il crocifisso che stacca il chiodo dov'è appeso, si carica la croce e se ne va ...
24. Gesù torna sulla terra e incontra un milanese, un veneto ed un romano. Il milanese allora va da lui tutto curvo e si lamenta: "Sta spala chì la me fa mal da tri ann per l'artrosi, de quei dulur!!!"
Gesù gli tocca la spalla e lo guarisce.
Il veneto va da lui zoppicando:"Mi g'ho ciapà 'na storta e g'ho male a sta cavegia".
Gesù gli tocca la caviglia e il male passa.
Gesù vede il romano in perfetta forma e gli chiede: "E tu figliolo, hai bisogno di qualcosa?"
E lui: "Nun me toccà che c'ho ancora sei settimane de malattia!!"
25. In Paradiso c'e' al massimo il 30% di donne.
Perche'?!
Perche' se ce ne fossero di piu' sarebbe un inferno!
26. Il Papa, un Pastore battista ed un Rabbino muoiono contemporaneamente in un incidente aereo. San Pietro li accoglie in Paradiso ma si accorge che l'incidente è accaduto troppo presto e non hanno ancora preparato le camere per i tre nuovi arrivi.
San Pietro allora telefona all'inferno a Lucifero per chiedergli se può ospitare temporaneamente i tre nuovi arrivati. Lucifero, che è un buon diavolo, accetta e gli trova una sistemazione. Dopo qualche ora Lucifero telefona a San Pietro: "scusa Pietro, potresti riprenderti questi tre che mi hai mandato? Quello tutto vestiro di bianco non fa altro che perdonare tutti, il Pastore battista mi ha già salvato metà dannati e il Rabbino è riuscito a raccogliere i soldi per comprare un climatizzatore..."
27. AVVISI SACRI
- Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra parrocchia.
- Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo un'area attrezzata per i bambini!
- Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio.
- Il gruppo dei volontari ha deposto tutti gli indumenti. Ora li potrete vedere nel salone parrocchiale.
- Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto.
- Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce Giovedì sera alle 7. Per cortesia usate la porta sul retro.
- Venerdì sera alle 7 i bambini dell'oratorio presenteranno l'"Amleto" di Shakespeare nel salone della chiesa La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia.
- Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! È un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti .
- Tema della catechesi di oggi: "Gesù cammina sulle acque". Catechesi di domani: "In cerca di Gesù".
- Barbara C. è ancora in ospedale, e ha bisogno di donatori di sangue per trasfusioni. Ha anche problemi di insonnia, e richiede le registrazioni delle catechesi del parroco.
- Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l'estate, con ringraziamenti di tutta la parrocchia.
- Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re!
- Il costo per la partecipazione al Convegno su "preghiera e digiuno" è comprensivo dei pasti.
- Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare.
- Ringraziamo quanti hanno pulito il giardino della chiesa e il parroco.
- Il parroco accenderà la sua candela da quella dell'altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno i fedeli della prima fila.
- Venerdì 17 Novembre - Si terrà la conferenza dal titolo "La comunità e i malati gravi: il testamento di fine vita".
Relatore dott. Vacondio
 
25. Toti e Tata: scherzo telefonico (formato MP3)
26. Un amico incontra Lazzaro per la strada.
- Ma come Lazzaro? Non eri morto? -
- Lascia perdere, sono vivo per miracolo! -
27. A cosa giocavano Giovanni Battista e Gesu quando erano bambini?
- A testa o croce. -
28. Dalla lettera di San Paolo ai dentisti:
- Carissimi, -
29. Uno scozzese va a confessarsi:
- Reverendo, venti anni fa ho ospitato un rifugiato di guerra. Che peccato ho fatto? -
- Nessuno figliolo, questo non e' un peccato, ma un atto di carita'. -
- Ma....Reverendo....gli ho fatto pagare la pigione.... -
- Hai ragione, questo e' un peccato! Recita tre Ave Maria ed un Padre Nostro. -
- Ancora una cosa....devo anche dirgli che la guerra nel suo paese e' finita? -
30. Il nuovo giovane prete della parrocchia e' molto nervoso ed agitato per la sua prima messa. Chiede consiglio all'arcivescovo e questi gli suggerisce di mettere alcune gocce di vodka nell'acqua della messa.
Detto fatto, il giovane prete si sente un leone e riesce a stupire i suoi parrocchiani con una predica travolgente. Tornato in canonica trova pero' una lettera dell'arcivescovo:
"Caro don Angelo,
- La prossima volta mettere gocce di vodka nell'acqua e non gocce d'acqua nella vodka e non mettere limone e zucchero sul bordo del calice.
- Il mantello di Gesu non deve essere usato come tovagliolo.
- I comandamenti sono 10 e non 12.
- Gli apostoli sono 12 e non 10.
- Non bisogna chiamare la croce come "quella T grande".
- Non si deve chiamare Gesu Cristo e i suoi discepoli come "GC e la sua band".
- Non sta bene chiamare Giuda come "quel figlio di puttana".
- Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "il Vecchio, il Giovane e Colombo".
- Quella casetta di legno nell'angolo della chiesa e' il confessionale e non la toilette.
- L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani e' stata lodevole, pero' ballare la macarena e fare il trenino mi sembra esagerato.
- L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescare la nuca.
- Le ostie vanno distribuite ai fedeli e non devono essere usate come stuzzichini ed accompagnamento per il vino.
- Quello sulla croce e' Gesu Cristo e non Che Guevara.
- Berlusconi e' proprietario di Mediaset e del Governo Italiano, ma non della Chiesa Cattolica.
- Cerchi di indossare le mutande e quando ha caldo eviti di farsi aria tirando su la tonaca.
- I peccatori quando muoiono vanno all'inferno e non a farsi fottere.
- Le ricordo ancora che la messa deve durare 1 ora circa e non due tempi di 45 minuti e che quello seduto accanto a lei, che ha chiamato "travestito in gonna rossa", ero io!
31. Gesu ed un paio di discepoli su una barca, vanno al largo del lago di Tiberiade per pescare.
Ad un certo punto Gesu esclama: - Accidenti ho dimenticato la canna da pesca! Torno subito. -
Detto cio' si butta fuori dalla barca per tornare a riva, camminando sulle acque, ma sprofonda tra i flutti e viene salvato dai discepoli.
- Boia d'un mondo! Da quando mi hanno bucato i piedi non ci riesco piu'!
32. Cosa fa il Papa sott'acqua? -
- Le Bolle Pontificie.
33. Gesu, a quel tempo, aveva ormai raggiunto una notevole fama. Era sempre seguito da centinaia di fedeli e, sovente, erano presenti anche la radio e la televisione.
Un giorno attacca: - Beati i poveri di spirito perche' vedranno Dio! -
La folla va in visibilio.
- Beati i perseguitati perche' di loro e' il regno dei cieli! -
Venti minuti di applausi.
- Beati gli ultimi perche' saranno i primi! -
La folla entusiata si rotola per terra.
- Beati i deboli perche'..... perche', boh! ..... -
Dopo un po' di esitazione, un telecronista cerca di risolvere l'imbarazzo:
- Bene, restituiamo la linea allo studio, Cristo si e' fermato a Deboli. -
34. I bambini sono tutti in fila nella mensa di una scuola elementare cattolica. Sul tavolo c'e' un grosso cesto di mele. Una suora scrive un biglietto e lo mette vicino al cesto: "Prendetene solo una, Dio sta guardando".
Dall'altra parte del tavolo c'e' un altro grande cesto pieno di biscotti al cioccolato. Un bambino ci mette vicino un biglietto: "Prendetene quanti ne volete, Dio sta guardando le mele".
35. E Dio disse alla donna: "Pagherai con il sangue...!"
".......... ma in comode rate mensili".
36. Gem Boy - Il testimone di Geova   .MP3
37. TRATTO DAL TESTO “RACCOLTA DI VARI PROCESSI E MORTI VIOLENTE SEGUITE IN ROMA” si riporta RISTRETTO DEL PROCESSO DI SUOR MARIA MARCHIONNE LA SEZZA, D’ANNI 75, MONACA A ROMA E ABIURATA NEL S.OFFIZIO DI ROMA, 22 SETTEMBRE 1703 ALLE ORE 15 ET ERANO ANNI 40 DETENUTA L’INGRATA VITA
Dalla biblioteca nazionale dell’Archiginnasio di Bologna, segnato con A 358
 Saliva uno scalino invisibile a tutte l’altre monache, tanto più che era Abbadessa, che poteva fare e coprirsi come voleva e con le braccia aperte tutta tesa, con gli occhi al cielo fingeva d’anadare in estasi.
 Diceva che Gesù Christo gl’haveva imparato a leggere.
 Dava ad intendere che la B.ma Vergine l’haveva allattata, in mano di lei aveva fatto voto di castità.
 Diceva d’aver dormito con homini scandalosi, solo per ridurli alle divozioni et emende.
 Che Christo l’haveva posto in testa una corona di spine e che una d’essa gl’haveva penetrato la fronte tra gl’occhi e il naso.
 Ch’haveva scolpito nel ….. Christo Bambino.
 Ch’haveva le SS.me Stimate come S. Francesco.
 Che una volta fu gettata da demoni nel pozzo e che Gesù Christo in persona la ricavò et la Vergine SS.ma gli fece molti regali.
 Che una volta fu ucciso un uomo e l’anima di medesimo fu portata dal diavolo all’inferno et ella la liberò.
 Prevedeva onori e dignità alle persone, et felicità ai parti et ad una che questo predisse, morì col fanciullo nel parto.
 Che sanava infermi con l’aqqua Santa Benedetta, intitolata di suor Maria Francesca, dove metteva polvere di reliquie de Santi Martiri e polvere d’Agnus Dei e poi andava a comunicarsi e si teneva in bocca la SS.ma Particola, quale andava a sputare nella contenuta acqua e diceva essere sputo di Gesù.
 Che diceva fu liberata da lei assieme con lo Spirito S.Santo e la B.ma Vergine e che combatteva con Turchi invisibilmente.
 Si comunicava continuamente senza confessarsi con dire non haver tal bisogno perché era pura d'’gni peccato, e che era stata santificata nel ventre come S. Giovanni Battista. Il Venerdì santo fu proibita dall’Abbadessa che non si comunicasse e proibì al prete confessore che non dovesse comunicare, questa non di meno volle comunicarsi da un religioso straniero, per via d’un buchetto con pericolo grande di rompere la particola del SS.mo Sacramento.
 Imputò un religioso et una religiosa che havesse commesso disonestà grandissima in luogo sagro e prova d’haverlo creduto lei medesima il che fu falso.
 Che nell’Ostia quando s’alzava il Signore vedeva raggi grandissimi.
 Da Alessandro VII in qua ha predetto Papi e dignità.
 Che era lecito commettere qualsivoglia peccato per riparare alla riputazione altrui.
 Donava cordoni e pezzi d’abiti suoi vecchi per reliquie a fine di ricavar denari e beni.
 Ha havuto moltissimi doni di rilievo con tali previdenze, supposta santità e profezie, quali donava a parenti suoi poveri.
 Haveva continuamente dolori di stomaco e lei diceva provenivano dalla penitenza, ma veniva dal gran mangiare e bere buono.
 Che non si desse orecchio al confessore et ad altre persone virtuose e spirituali, che erano ignoranti e non sapevano che cosa dire.
 Che il Molines nella maggior parte delle sue prevenzioni haveva ragione.
 Dava ad intendere che haveva havuto apparizione della B.ma Vergine e di Gesù e vari Santi e Sante e il tutto faceva per denari.
 Che spesso parlava con Dio e stava in estasi.
 Che tutti i suoi parenti erano andati in paradiso.
 Che Gesù era invaghito d’amore con lei.
 All’Abbadessa et altre monache che non volevano vedere, né aderire alle dette sue falsità, gli diceva bastarde, figlie di ladri.
 Che haveva una piaga nel costato impressagli da Gesù Christo.
 Che in una grave malattia gl’apparve la B.ma Vergine e la sanò.
 Che quando faceva li suoi bisogni alla cassetta era tutt’acqua benedetta, che liberava l’anime dall’Inferno e Purgatorio.
 Che andava all’Inferno e Purgatorio e liberava una gran quantità d’anime.
 Che vedeva gran quantità d’anime, parte andare all’Inferno e parte al Paradiso.
 La Sezza predisse d’una donna gravida che havrebbe partorito uno figlio maschio con tutta felicità e poi partorì femmina e morì di parto.
 Che lo spirito suo era perfettissimo.
 Che più volte era stata comunicata da Gesù Christo.
 Che una monaca haveva fatto un figlio con un religioso e l’impedì d’essere Abbadessa.
 Haveva distolto molte zitelle dal monacarsi.
 Che lei non era inferiore a S. Rosa da Lima e S. Caterina da Siena.
 Che rimasta orfana di pochi anni gl’apparve la B.ma Vergine.
 Che S. Giuseppe l’haveva sposata.
 Molte volte diceva che Gesù Christo gl’haveva mandato un angelo di notte a dirgli ch’haveva da esser carcerata al S. Offizio di Roma e doveva essere abiurata.
 La medesima è stata condannata in carcere formale nel S. Offizio per 10 anni, con recitare un Miserere la mattina e l’altro la sera, con una terza parte dello Rosario il giorno e una volta la settimana li sette salmi penitenziali.
38. Un uomo passò diversi anni a imparare a camminare sull'acqua. Dopo innumerevoli fallimenti, alla fine ce la fece.
Radunò allora tutti li abitanti del villaggio, per mostrare ciò che era in grado di fare.
E, così, attraversò il lago, camminando lentamente sull'acqua. Tutti rimasero fortemente impressionati dell'evento.
"Miracolo! Miracolo! Inginocchiamoci davanti a questo sant'uomo!" gridò la folla.
Poi, il presunto santo si rivolse al vecchio del villaggio e gli chiese: "E tu, perché non sei rimasto impressionato?"
"Beh, c'è una cosa che mi rende alquanto perplesso", rispose il vecchio, "perché tu non hai imparato a nuotare così come fanno tutti quanti?".
39. RANCORE: "Non perdonerò mai a Noè di aver imbarcato anche una coppia di zanzare"
40. LIETI PENDOLARI DELL'ANIMA
I lieti pendolari dell'anima credono alla reincarnazione. Ma lo fanno in modo scientifico: dopo lunghi e approfonditi studi il loro profeta-guru-sacerdote-sciamano, Aimé Messeghé, ha formulato una legge chiamata "la legge dell'anima pendolare" secondo cui l'anima umana compie il seguente percorso attraverso le varie specie viventi: uomo, verme. mosca, scarafaggio, cervo volante, cervo, stambecco, pesce sega, lama peruviano, chihuahua, pollo ruspante, maiale, scimpanzè, millepiedi, uomo.
Desta qualche perplessità il millepiedi come stadio intermedio tra lo scimpanzé e l'uomo, ma su questo il profeta-guru-sacerdote-sciamano Aimé Messeghé non risponde.
Anche perché non può. Attualmente è allo stadio maiale.
41. LA RELIGIONE FCATTOLICA
La religione Fcattolica è come la cattolica, solo che ha una "effe" davanti. I fcattolici credo in fdio, nella fmadonna, nei fsanti e nei fangeli. Loro massimo esponente è il Fpapa, autore di celebri fencicliche, documenti in cui spiega tutto ciò che è bene e ciò che è male, e su cui è vietato fare obiezioni di sorta. Molti si chiedono a cosa serva una religuione che è identica a un'altra, a parte la differenza della "f".
Se lo chiedono anche i fcattolici, che infatti invitano i cattolici a convertirsi al fcattolicesimo.
42. GLI ANACORETI DELL'ANACOLUTO:
Gli anacoreti dell'anacoluto credono che l'anima umana non tenda all'assoluto ma - per l'appunto - all'anacoluto.
Rompendo il silenzio incantato dei loro romitaggi, gli anacoreti dell'anacoluto motivano così quest'anomala opzione metafisica: "L'anima, che per la sua intima natura di soffio vitale immune dalle contaminazioni della materia, per un gaudioso mistero divino, come librandosi".
Spiegazione che per la sua dotta incompiutezza al tempo stesso inquieta e incuriosisce: "Appunto!", replicano gli anacoreti dell'anacoluto.
43. PIER ANTONIANI:
I pier antoniani sono i seguaci di Pier Antonio, un grande profeta vissuto nel terzo secolo avanti Cristo. Pier Antonio fece moltissime profezie, ma non ne azzeccò nemmeno una: predisse che Gesù sarebbe morto cadendo da un asino e sbattendo violentemente la testa; che san Paolo sulla via di damasco sarebbe stato folgorato da un filo dell'alta tensione; che l'imperatore Costantino sarebbe stato il fondatore dell'ateismo di Stato.
Le sue profezie abbracciano i secoli: predisse la vittoria di Napoleone a Waterloo, l'attribuzione del Nobel per la pace ad Adolf Hitler e l'edificazione a Chernobil di una clinica per la salute.
Non si capisce perché Pier Antonio abbia anocra oggi tantissimi adepti. Forse perché predisse che mai nessuno gli avrebbe dato retta.
44. MILIZIANI DELLA PLACIDA MEDITAZIONE INFINITA:
Sull'idea di sacro della setta dei Miliziani della Placida Meditazione Infinita non sappiamo nulla di preciso. Come loro, del resto: ci stanno ancora riflettendo.
45. POVERI SFIGATI DI DIO:
Ai Poveri sfigati di Dio il Profeta non promise la vita eterna ma una sopravvivenza di media durata.
Per loro è già abbastanza.
46. Il credo dei DIVULGATIVI CONTEMPLATIVI si fonda sul seguente assunto dottrinario: «Se il popolo non va a Dio, si porti Dio al popolo, magari a dispense».
Una concezione teologica che ha determinato risultati controversi in fatto di proselitismo: la setta aveva conosciuto un boom di affiliazioni grazie al grande successo del primo fascicolo de "I dogmi della fede", uscito in edicola con in omaggio il secondo fascicolo, la copertina del primo volume e una videocassetta sulle principali malefatte del demonio nel dopoguerra.
Purtroppo nelle settimane successive le vendite sono diminuite, cosicché adesso parecchi adepti sanno tutto dell'autorità di Dio ma ignorano totalmente la sua onnipotenza (se ne parla nel diciottesimo fascicolo).
Per rimediare all'inconveniente, la ristampa dell'opera avrà gadget esclusivi abbinati a ciascun fascicolo: il capo spirituale dei divulgativi contemplativi confida che molti si persuaderanno dell'ubiquità divina grazie a un trasgressivo smalto per unghie blu cobalto.
47. La religione 'NBAGA, professata da alcune tribù dell'Africa Nera, si basa sui precetti contenuti nel "Grande Libro della Salvezza". Il primo di essi è: "Non stuzzicare un rinoceronte nervoso", il secondo è "Tieniti alla larga da un leone di buon appetito", il terzo è "Pulire il corpo è importante quanto pulire lo spirito, ma se lo stagno è pieno di coccodrilli lìmitati alla toelette dell'anima".
Più che comandamenti sono inviti al buon senso. Per questo ci fanno ridere: quando mai si è vista una religione sensata?
48. MIRACOLOSI GAUDIOSI
I miracolosi gaudiosi credono nei miracoli. Raccontano che un giorno un fedele, raccolto in preghiera insieme a migliaia di altri individui, radunatisi per assistere alla lacrimazione torrenziale di una statuina in alabastro raffigurante la mamma della divinità, si mise a gridare: "Ma come potete credere a simili stupidaggini? Come potete pensare che una cosa così grande come il soprannaturale si manifesti con i sintomi della congiuntivite di una scultura che tra l'altro è un obbrobrio stilistico?".
la folla a quel punto lo applaudì e prese a pensare che l'esistenza di Dio non può essere provata con ridicoli giochetti di prestigio per un pubblico boccalone: e questo - per i Miracolosi Gaudiosi - fu un miracolo straordinario.
49. Per i Battisti Colpevolisti se uno finisce sulla croce qualcosa - sotto sotto - l'ha fatto!
 
50. Secondo i Mistici Enigmistici l'esistenza di Dio è un rebus (3, 5, 8) facilmente risolvibile. Per avere fede basta trovare le differenze tra l'allettante eventualità di una vita ultraterrena e quella, desolante, di una vita che si concluda con la morte.
Quanto all'Apocalisse, ritengono agevolmente spiegabile cosa si intenda per "fine dei giorni"; a loro avviso è "ni".

Tutte queste vignette, firmate, sono tratte dal sito http://www.ildialogo.org/satira/index.htm
e sono opera di padre Angelo M., una persona che almeno sa ridere del suo credo.
51. Il FIFUESIMO si basa sulla fede in Fifù, un essere soprannaturale che si fece uomo e scese sulla terra per salvare l'umanità col suo sacrificio. Quando però venne il giorno del supplizio, Fifù ebbe una fifa pazzesca, e se la diede a gambe riuscendo a mettersi miracolosamente in salvo. Campò fino a novantasette anni, quando morì per eccesso di colesterolo aggravato da un attacco fulminante di gotta.
Senza il suo sacrificio l'umanità non si salvò, ma i fifuisti lo adorano lo stesso. C'è chi non si spiega come sia possibile venerare una figura che ha molto dell'umano e pochissimo del divino. E i fifuisti ribattono: «Ma perché, un tipo così terribilmente simpatico, non è adorabile?».
 
52. I seguaci del Religiously Correct non si limitano a non nominare il nome di Dio invano. Non lo nominano proprio, non sia mai che ne avesse a male.
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venerdì, 20 luglio 2007,17:31

Attenzione a portare con sé l'Ipod sotto un temporale, potrebbe essere molto pericoloso. L'allarme arriva da un gruppo di medici di Vancouver, in Canada, che hanno studiato il caso di un uomo di 37 anni colpito da un fulmine mentre stava facendo jogging con il lettore portatile di file musicali di musica sacra. L'uomo è rimasto gravemente ferito dopo che il fulmine ha colpito l'Ipod propagandosi poi fino alle cuffie.

La vittima è rimasta bruciata sul petto, sul collo e sul viso, ha avuto la mandibola fratturata in quattro punti, la rottura dei timpani e le giunture della mascella spostate probabilmente a causa della contrazione muscolare provocata dalla corrente elettrica che, secondo i medici, è corsa lungo i fili.

''Nonostante l'uso di un dispositivo come l'Ipod non aumenti necessariamente la possibilità di essere colpiti da un fulmine - affermano in una lettera al New England Journal of Medicine i medici Eric Heffernan, Peter Munk e Luck Louis del Vancouver General Hospital - nel caso in questione abbiamo accertato che il metallo a contatto col sudore
ha condotto la corrente alla testa del paziente''.

Il Servizio Meteorologico Nazionale canadese ha stimato che le possibilità che una persona sia colpita da un fulmine sono una su cinquemila. Molto basse, dunque: se però succede, la presenza di un'Ipod o di un qualsiasi altro tipo di auricolare non fa che esporre il soggetto a questo tipo di conseguenze.

A due anni di distanza, il jogger ha recuperato meno della metà del suo udito. "Va ancora a correre e si è comprato un nuovo Ipod. Ma lo lascia a casa quando esce a fare jogging", ha concluso il dottor Heffernan. Che ha specificato che, ovviamente, "non sono soltanto le cuffiette degli Ipod a costituire un potenziale rischio, ma anche quelle di qualsiasi altro apparecchio".

FONTE
http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=45211


Antonio A si chiede:

al telegiornale hanno appena detto che un jogger canadese, mentre ascoltava sul suo ipod della musica religiosa, è stato colpito da un fulmine. forse che ascoltava musica sacra del dio sbagliato? o al suo dio non piacevano quelle musiche?
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070712113317AA06E0C

img

CONCLUSIONE:
magari non sarà questa la prova che dimostra che dio esiste ed è sadico, ma se esistesse non gli manca certo il senso dell'humor "noir".


by DeniseF | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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sabato, 21 luglio 2007,23:13

PREMESSA.
Nessuno nei miei lunghi anni di catechismo mi ha parlato di masturbazione...
Forse sono discorsi che fanno ai maschi...boh..

Inoltre premetto di odiare il rap e non avere simpatia per Cristicchi.
I cantautori spesso sono "tutto testo" e io amo generi con musiche di spessore.
Comunque....mi sembra interessante citare il testo di Cristicchi di "prete".
E' un artista da un certo punto di vista "interessante".


Mi ricordo da bambino mi portavano alla messa,
ed io seguivo la funzione con un’aria un po’ perplessa...
il prete stava in piedi sull’altare col microfono
spiegava i passi del Vangelo con tono monotono
col tempo e con la scusa di giocare all’oratorio
mi infilarono nel mucchio catechismo obbligatorio
perché non sta bene, non puoi essere diverso,
emarginato come pecora smarrita dentro a un bosco…
al di fuori del contesto...

inginocchiati per bene, adesso dì le preghierine
non dubitare mai dell’esistenza del Signore,
lascia stare le tue fantasie sessuali di bambino,
quante volte ti sei masturbato il pistolino?

Il prete in molti casi è un uomo molto presuntuoso,
nonostante l’apparenza di un sorriso zuccheroso,
crede di essere il depositario di una verità assoluta,
ad ogni tua obiezione, lui rigira la frittata!

Prete! Io non ho voglia di ascoltarti,
Prete! Non hai il diritto di insegnarmi
Niente! Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
Per addomesticare le paure della gente!
Non ho bisogno più di credere a un
Prete! Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia.
La bugia più grande della storia.

La storia della Chiesa è seminata di violenza, di soprusi,
la Santa Inquisizione è prepotenza,
e poi genuflessioni collettive dei politici,
salvezza delle anime, la rendita degli immobili
ma quanti begli affari fate con il Giubileo
e quanti bei miliardi che sta alzando Padre Pio
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
Delle tonnellate di oro e delle vostre banche,
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
Delle chiese piene d’oro e delle banche…

Prete....

Perdonate questo sfogo troppo anti-clericale,
in fondo ognuno è libero di scegliersi la sua prigione,
libero di farsi abbindolare, ipnotizzare,
dal papa, dal Guru, dal capo spirituale
ma la cosa deprimente e che mi butta giù
è vedere quella folla alla Giornata della Gioventù,
la mia sola religione è vocazione per il dubbio , IO
non crederò a qualsiasi cosa dica un

Prete....

by DeniseF | commenti (9) | commenti (9)(popup)
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domenica, 22 luglio 2007,09:53
Carmit  fake
by CarmitZfardea | commenti (8) | commenti (8)(popup)
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martedì, 24 luglio 2007,11:25

Cari amici, in questi mesi sono venute a dialogare qui persone con idee diverse.
Alcuni avevano idee vaghe, altri avevano idee definite ma ammettevano per primi che queste idee non potevano avere certezze, altri in buona fede peccavano di incoerenza perchè venivano affascinati una volta da una, una volta dall'altra teoria, e infine delle persone pronte a dire che quello in cui credono è una Verità.
In questa ultima categoria non sono cattolici: anche mussulmani (ma soprattutto su dei messengers e non qui) e anche degli "atei militanti".

In questo post non parlo di chi abbia ragione, ma della legittimità stessa che qualcuno (appartenente ad una grossa religione ma anche un singolo) possa dire che il suo "pensiero" è la Verità.
In questi giorni abbiamo avuto persone che hanno dimostrato le loro teorie di ateismo o di "teismo" con formule logiche, matematiche.
Insomma usano il logos e le scienze umane per dimostrare se esiste un dio.
Purtoppo però quando si usano troppi "se" nelle frasi, il discorso magari formalmente continua a reggere, ma viene svuotato di contenuti.
Potrebbe, insomma, aversi un uso corretto del logos, ma essendo esso un meccanismo di comunicazione umano e non perfetto, potrebbero esserci forzature e cose date per scontate che rendono poi il discorso vuoto e campato in aria.

Nella mia ignoranza di persona che sicuramente non è laureata in astrofisica, non capisco perchè dati come "universo infinito nello spazio" e non, o "universo eterno nel tempo" e non, possano di per sè determinare il fatto che esista o meno un dio.
Insomma, siamo noi come umani che siamo così immersi nelle nostre convenzioni di tempo e di spazio che non ci rendiamo conto che queste nostre logiche non devono essere applicate per forza all'universo. Forse le regole che hanno determinato il "funzionamento" dell'universo ancora non siamo in grado di definirle con precisione, e questo non deve riguardare dio e non dio.
So del libro di Zichichi "colui che ha fatto il mondo" e non lo giudico: non l'ho letto. Sicuramente se leggessi un suo libro o uno di Margherita Hack, atea, mi farei delle idee più chiare, anche se purtroppo chi è ignorante come me in materia potrebbe essere strumentalizzato dalle idee dell'uno o dell'altra.
In poche parole, se scienziati ad alto livello sono discordi, forse la verità è che non ci sono certezze nè verso l'una strada, che verso l'altra.

Inoltre a volte alcune persone scambiano le teorie astrofisiche atte a voler dimostrare l'esistenza di una divinità, di un "creatore", con la coincidenza di questo creatore con lo jahvè cristiano.
MA qui ci addentriamo in un altro discorso e già di carne sul fuoco oggi ne ho messa troppa.

by DeniseF | commenti (20) | commenti (20)(popup)
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giovedì, 26 luglio 2007,20:38
by DeniseF | commenti (1) | commenti (1)(popup)
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venerdì, 27 luglio 2007,09:19
La curia di Bergamo

Il vero padrone della mia città (Bergamo) è la curia: possiede una infità di case, tantissime nella parte storica,possiede il + importante giornale locale (l'eco di Bergamo), posside anche una Tv locale (BGTv) e naturalmente si è sempre intromessa nella politica cittadina.

Per anni Bergamo non ha dato licenze a locali notturni e discoteche....Motivo??? Un voto che avrebbero fatto alla Madonna se la città non fosse stata bombardata nella seconda guerra mondiale; le bombe cadero poco (fortunatamente) in città e quindi x 40 anni niente locali....Ma chi ha fatto il voto? E soprattutto alle generazioni successive cosa interessava??

L'ultima stronzata della curia in ordine cronologico: sulle mure di città alta avevano aperto dei bar notturni x l'estate che chiudevano all'una di notte. La curia si è lamentata degli schiamazzi e li ha fatti chiudere, in pratica gli l'hanno fatto fare! E notate che questi bar erano abbastanza distanti dalle loro case!!!

Ecco con chi abbiamo a che fare.....
by capuncione | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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sabato, 28 luglio 2007,13:22
Ovvero torneranno i “conquistadores”?
 
io non sono un appassionato di “Second Life”, ma il concetto di seconda vita mi affascina
penso….
[come tutti gli inguaribili ottimisti….]
alla possibilità di imparare dagli errori della “First Life” per costruire una specie di modello…..
di esempio….. un prototipo, da poter poi importare nel nostro mondo reale…..
[povero fesso….. che sono!]
leggete cosa ho letto su “Repubblica.it”: Second Life, gesuiti alla scoperta di una terra (virtuale) di missione
o di conquista?
[mi chiedo io]
già me li vedo…..
prima
una serie di “avatar Missionari” con saio e cilicio in giro per i vari casinò a cercare di convertire i poveri malcapitati giocatori virtuali
e poi
le “avatar crociate” contro gli “avatar infedeli”
e infine
gli “avatar Conquistadores”, guidatati dai cattolicissimi “avatar Pizarro” o “avatar Cortés”
per convertire gli ultimi “selvaggi”.
nell’articolo i gesuiti si chiedono: "c'è (cyber)spazio per Dio?"
io invece mi chiedo: ma lo spazio reale ai buoni “fratini”….
non gli basta più? non ne hanno abbastanza?
[io ne ho abbastanza……. non sto a spiegare di che!]
mercoledì, 08 agosto 2007,17:58

 

Don Gelmini indagato per abusi sessuali
Il sacerdote anti-droga, 82 anni, accusato da alcuni giovani della sua comunità. Lui: «Soffro ma resterò con i ragazzi»

Don Gelmini, 82 anni (Ansa)

 

 

 

 

 

 

Don Gelmini, 82 anni (Ansa)

TERNI - Don Gelmini, il fondatore della Comunità Incontro, è indagato dalla procura di Terni con l'accusa di abusi sessuali. Ad accusarlo - secondo quanto riporta il quotidiano La Stampa - alcuni ex ospiti delle strutture della comunità ad Amelia.

L'INTERROGATORIO - L'indagine, sottolinea il quotidiano, è in corso da oltre sei mesi e i magistrati hanno ascoltato diversi testimoni con l'obiettivo di ricostruire la vicenda. Le dichiarazioni di accusa sarebbero molte e abbastanza concordanti; pagine e pagine di verbali in cui gli ex ospiti - giovani che hanno avuto o hanno tuttora a che fare con la droga, qualcuno anche scivolato nella delinquenza - ripeterebbero sempre gli stessi racconti. I pm hanno anche già sentito il diretto interessato, scrive sempre La Stampa, in un «lungo e drammatico interrogatorio». La procura mantiene sulla vicenda una certa cautela dato che, spiega sempre il quotidiano torinese, ci potrebbero essere motivi di risentimento dietro la denuncia dei giovani.

SERENO - Intanto il sacerdote in un'intervista al Tg5 rivela: «Soffro, ma interiormente sono molto sereno. Perché 44 anni di lavoro non si possono cancellare con delle insinuazioni». E prosegue: «Andrò avanti e starò insieme ai miei ragazzi». Poi ricorda che la notizia dell'inchiesta della procura di Terni è stata diffusa «per realizzare una gogna mediatica». «C'è un indagine in corso, fatta apposta per accertare la verità - sottolinea - e non capisco perché siano state diffuse queste notizie per realizzare una gogna mediatica».

IL PORTAVOCE - «Siamo costernati ed angosciati ma lieti di portare la croce buttata addosso ad un uomo che per 82 anni anni ha sempre servito Cristo, la Chiesa e gli ultimi»: sono le parole affidate a Alessandro Meluzzi, medico e psichiatra cui don Pierino, del quale è amico da 25 anni.
IL LEGALE - L' avvocato Lanfranco Frezza, del foro di Terni, uno dei difensori di don Pierino Gelmini, non esclude «a priori» che il sacerdote «possa essere rimasto vittima di una vendetta o di una forma di estorsione». «Ritengo che i fatti addebitati - ha aggiunto - siano destituiti di ogni fondamento. La Comunità Incontro è una comunità molto aperta, trasparente ed eventuali fatti si sarebbero saputi entro mezzora»
03 agosto 2007
by DeniseF | commenti (11) | commenti (11)(popup)
Link | categoria:cattolicesimo, pedofilia
sabato, 11 agosto 2007,22:46
"La religione è l'oppio dei popoli" Karl Marx.

Io penso che Dio non ci abbia creati. L'uomo ha inventato Dio, usando la sua immagine per dare delle spiegazioni a delle domande che non hanno risposta.
Troppo spesso mi sono imbattuta in persone e testi che parlano delle persone non credenti affermando che loro sono tali in quanto educati male, ignoranti, o addirittura Satanici e cose del genere. Ma non è affatto così, se una persona seria si definisce atea è perché ha riflettuto, è perché ha le sue opinioni. Ma lo stesso papa ha definito gli atei "una minaccia", e ciò è ingiusto.

Inoltre, riflettete: se anche dio esistesse, è SADICO. Guardate il mondo: è una merda. Viviamo in un mondo dove tutti si prendono per il culo, non esiste la fraternità. Non starò ad elencare tutti i mali del mondo, dell'uomo, non mi basterebbe una vita intera. Ciò che voglio dire è che se un dio ci ha creati, ebbene sì è uno STUPIDO.

Ha creato degli esseri INSULSI e RIDICOLI, dei GIOCATTOLI che si uccidono a vicenda. E' questo ciò che siamo. E lui, dall'alto, ride. Se esiste. Secondo me NO.

Se una persona crede in un qualsiasi dio, d'accordo, ma non dovreste scartavetrare i testicoli così. Molto bene, secondo te esiste un dio, okay. Ma a cosa serve una Chiesa? A cosa serve il Papa? Il Vaticano? Crocifissi in classe, ora di religione...?

La risposta è: non servono a nulla. Se non a rubare soldi (per quanto riguarda la chiesa, intendo). E se credete che Dio esista, dovreste contrastare la Chiesa, no? Abusi sessuali, enorme ricchezza, bugie, discriminazione e altro. E' questa la Chiesa, non potete negarlo, e se lo fate vuol dire che siete ciechi, significa che il vostro sguardo è celato dal velo dell'illusione.

Se tu, individuo, credi in un dio, esprimi pure questo tuo pensiero in libertà, ma non ostentarlo e soprattutto non IMPORLO con crocifissi in classe e nei tribunali e cose del genere.

Avete la presunzione di affermare di conoscere l'ignoto.
Ci sono persone che manifestano un esagerato pregiudizio e una totale chiusura mentale nonchè assoluto rifiuto di un qualsiasi tentativo nel prendere in considerazione opinioni altrui.

Ad alcuni credenti è bastato sentir parlare di un qualche Dio per crederci, senza una precedente riflessione e conseguente decisione. Ci credete e basta, perché i vostri genitori ci credevano pure, e i loro genitori anche.

Ma io sono stufa. La religione sta prendendo il sopravvento, e, scusatemi tanto, siamo quasi nel 2008. Mi viene da ridere. Se vi dicessi che credo nelle streghe, potreste pensare prima di tutto che io stia scherzando. Ma io insisto. Allora penserete che sono stupida. Io insisto ancora. Allora penserete che dovrei andare al manicomio. La mia mente è sana. Oh beh, allora è soltanto una che crede alle favole, una bambina.

Ma voi credete in Dio. E allora come la mettiamo?

Detesto chi associa la scienza alla religione. La scienza si basa su prove e fatti, la religione sulla fede. Ma, "O si pensa, o si crede" Come dice A. Schopenhauer.

Ciò che ho scritto è solo una parte dei miei pensieri, e se non siete d'accordo, pazienza. Queste sono le mie opinioni. Ovviamente potete dire la vostra nei commenti, vi ascolterò.

Ossequi.

P.s. Ci tenevo a dire che non credo nelle streghe, eh.

Irene
domenica, 12 agosto 2007,20:04
Un Blasfemo



Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.

Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.

Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.

... mi cercarono l'anima a forza di botte...

E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato.

(Ascoltavo questa canzone, e mi è venuto in mente questo blog)
giovedì, 16 agosto 2007,12:14

Vattimo: accanimento sui gay,
ma io non bacio in pubblico

ROMA - «Io in pubblico non ho mai baciato nessuno. Però c’è dell’accanimento nell’andare a stanare le coppie con la torcia». Gianni Vattimo non è di quelli che si nascondono. Già maoista, poi diessino e comunista italiano, ha liquidato la sinistra come «una porcata» e D’Alema come un politico «da rottamare». Attivista di Azione cattolica, nel tempo ha maturato una decisa propensione a bistrattare tutto quello che odora di incenso e clero. Cresciuto eterosessuale, ha fatto il suo outing pubblico nel ’76 con il Fuori di Angelo Pezzana. Qualche anno fa ha serenamente dichiarato di avere una relazione con un ventenne cubista, nel senso della discoteca. «Battitore libero del pensiero», Vattimo ha il dono dell’anticonformismo e della sincerità, talvolta ai limiti del brutale. È uno, per dire, che si autodefinisce «frocio» e non omosessuale. E per il quale «non basta essere gay per essere intelligenti».
E dunque, professore, ha visto? Gay che si baciano e carabinieri che li portano via come delinquenti. La solita Italia omofoba?
«Le versioni contrastano. Si parla di bacio o di altro. Ame è venuto in mente Clinton: lui sosteneva che il sesso orale non è vero sesso».
Lei crede ai ragazzi o ai carabinieri?
«È tutto molto ambiguo. Certo, se tra i due giovani era in corso un rapporto orale in mezzo alla strada, forse non va proprio bene».
Però?
«C’è qualcosa che non quadra. Le cronache dicono che sono stati illuminati dai fari. Quindi erano al buio, non visibili».
Al buio tutto è lecito?
«Non si può ovviamente rivendicare il diritto di fare sesso sulla pubblica via, ma il concetto di osceno prevede che qualcuno guardi o possa guardare».
E non è il caso?
«Mi pare che ci sia dell’accanimento nell’andare a stanare la gente con le pile. Che male c’è a stoccacciarsi un po’ al buio? Sa quante cose si vedrebbero nelle camere da letto se si aprissero le finestre e si inquadrassero le persone con le torce?»
Però quei due erano in luogo pubblico.
«L’altro giorno sono passato da via Salaria. C’era una signorina, chinata, che offriva il suo sedere nudo ai passanti. Probabilmente lo fa tutte le sere assieme alle colleghe. E non mi pare che intervenga qualcuno. Il concetto di osceno va e viene».
Se fosse stata una coppia etero si sarebbe chiuso un occhio?
«Credo proprio di sì, c’è più indulgenza con gli etero. Detto questo, forse i due addolciscono la cosa e sono andati un po’ oltre. Mala reazione dei carabinieri mi pare eccessiva».
È il frutto di una cultura omofoba?
«Si sa qual è il modo di pensare delle forze dell’ordine. Basta andarsi a rileggere le cronache delG8 diGenova.Eguardi che mio padre era un agente. In America sfilano i poliziotti gay. Se l’immagina da noi?».
Ha mai avuto problemi con le forze dell’ordine?
«Quarant’anni fa, a Torino, al parco del Valentino, noto luogo di dragaggio gay. Una sera ero in auto, era la prima volta e avevo un po’ paura. Ho visto un ragazzino, credo un marchettaro, maltrattato dalla polizia. Ho sentito il dovere cristiano di soccorrerlo — guardi un po’ dove si nasconde a volte il dovere cristiano—e sono intervenuto. Mi hanno identificato e mi hanno rimproverato: ma come, anche lei, professore... Però non stavo facendo nulla».
C’è ancora omofobia in Italia?
«La discriminazione si vede da tante cose. Io mi infurio sempre negli alberghi: non perché ami particolarmente il porno, ma nelle pay tv non ci sono mai film omosessuali. Al limite di lesbiche, per voyeur etero.È una discriminazione che grida vendetta. I gay non si devono vedere. E infatti neanche loro si mostrano».
Invece li si accusa spesso di esibizionismo.
«Non vedo gay che si baciano in pubblico da anni. Sanno che la società non lo consente. È una questione legata anche ai Dico: come non si accetta la istituzionalizzazione di un rapporto gay, così non si accetta la loro visibilità. Per questo c’è il Gay Pride, che io non amo anche per ragioni estetiche. Lì si fa dell’esibizionismo a fini di provocazione politica. Finché ci sarà un prete a scandalizzarsi avrà un senso».
Qualcuno torna a rivendicare il senso del pudore.
«Giusto, io preferisco una società dove non si vede tutto. Del resto non ho mai baciato in pubblico nessuno. Neanche quando credevo di essere eterosessuale ».
Ci sarà oggi al bacio collettivo di protesta?
«Sono all’estero. E comunque dovrei trovare qualcuno che voglia baciarmi».
Il «kiss in» sarà al Colosseo. Giovanardi dice che è scandaloso che accada dove c’è la via Crucis e dove c’erano i martiri cristiani.
«Giovanardi vince il premio Nobel per la trombonaggine. Al Colosseo si fa da sempre, ci andai anch’io molti anni fa, non feci nulla perché mi mancava la materia prima. Temo che vicino a quelle mura si praticasse sesso selvaggio anche allora, al tempo dei martiri».
29 luglio 2007
by diosadico | commenti (7) | commenti (7)(popup)
Link | categoria:omofobia
venerdì, 17 agosto 2007,13:26
PREMESSA:
non so ancora se si tratta di pedofilia o di lotte interne tra comunità che si vogliono danneggiare a vicenda: qualunque sia la verità, c'è del marcio e non lo si può negare...


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La replica: «La Chiesa è con me, mi sento un leone»
Don Mazzi dal pm contro don Gelmini
Il fondatore di Exodus interrogato su un episodio del '93 conferma le confidenze di un ragazzo: «Mi disse di aver subito violenze»

Don Antonio Mazzi (Olympia)ROMA — Torna indietro nel tempo fino al '93 l'inchiesta sulle presunte violenze sessuali commesse da don Pierino Gelmini su alcuni tossicodipendenti all'interno della Comunità incontro. La novità è emersa dall'interrogatorio come «persona informata sui fatti» di don Antonio Mazzi, il padre di Exodus: è stato sentito dai magistrati di Terni all'inizio della scorsa settimana e ha confermato il contenuto di una lettera da lui inviata a un ragazzo che aveva assistito nel suo centro per un paio d'anni.

Il giovane ha denunciato di aver appunto subito gli abusi 14 anni fa, quando ha trascorso un periodo di sei mesi ad Amelia. Poi si è trasferito in una struttura di don Mazzi, con il quale si è confidato e ha continuato a mantenere rapporti epistolari. Il procuratore Carlo Maria Scipio e il pm Barbara Mazzullo volevano sapere dal fondatore di Exodus se confermava quello che aveva scritto all'ex drogato nel 2003. Il sacerdote, nel corso dell'interrogatorio, ha ribadito punto per punto quello che aveva sottolineato nella missiva, in cui c'è un chiaro riferimento alle violenze sessuali.
Le parole del fondatore di Exodus avrebbero aggravato la posizione di don Gelmini: per gli inquirenti sono una conferma, seppure indiretta, delle accuse nei suoi confronti. Almeno da parte di uno dei sei ragazzi, cinque dei quali si sono rivolti agli investigatori dopo essere stati allontanati dalla Comunità per aver commesso dei furti. «Faremo presto, non perché c'è qualcuno che ce lo chiede, ma perché abbiamo tutti gli strumenti per farlo» ha annunciato la Mazzullo, lasciando capire che la conclusione dell'indagine è vicina. Più cauto l'avvocato Lanfranco Frezza, che difende don Gelmini insieme con Franco Coppi: «Non ci aspettiamo novità prima della fine di settembre ». Don Gelmini ieri era a Pompei. E il sindaco Claudio D'Alessio ha riportato le sue parole: «La Chiesa mi è vicina: io non mollo, mi sento un leone. L'albero più alto è quello che rischia di più di essere abbattuto dal vento», ha aggiunto con una metafora il capo della Comunità incontro. «L'unico vero giudice è la coscienza e io sono in pace con la mia...».
Dal mondo politico, altre manifestazioni di solidarietà per don Gelmini. «Devono finire le aggressioni che continuano nei suoi confronti», ha chiesto l'esponente di Forza Italia ed ex ministro Stefania Prestigiacomo. E Don Luigi Ciotti: «Continuo a essere vicino a don Gelmini come persona. Però per andare avanti — ha ribadito — le strutture devono essere garantite solo dagli enti locali, dalle istituzioni preposte e dai cittadini. Non dalla politica».
Don Gelmini, la Curia invita ad abbassare i toni. Dai pm anche Don Mazzi
Don Gelmini
Don Gelmini

"Per salvare dalla bufera una realtà così importante, don Gelmini dovrebbe fare un passo indietro e lasciare la guida della Comunità Incontro a un altro sacerdote finché non sia stata fatta chiarezza sull'intera vicenda". In un'intervista a 'La Stampa' il cardinale Francesco Marchisano, ex vicario papale per la Citta' del Vaticano e attuale presidente dell'ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, invita don Gelmini ad abbassare i toni della polemica e a farsi da parte.

"Io sono certo che verrà dimostrata l'infondatezza delle accuse - spiega - ma con un passo indietro del fondatore, qualunque sia l'esito dell'indagine, la comunità non ne verrebbe travolta". Secondo il cardinale, "la prudenza della Chiesa è abbassare i toni, non gridare ma far parlare i fatti e separare per tutelarla la realtà che si è creata dalla sorte del fondatore. Si approfitta magari di qualche scivolata, di un peccato, si amplificano cose errate per screditare l'impianto positivo".

La gaffe
"Terribili le parole sulla lobby ebraica - prosegue il cardinale - poi le scuse e altre polemiche dannose. Ha alzato troppo i toni: è una reazione umana, ma molto controproducente. Appena esploso il caso, don Gelmini aveva preso una posizione piu' distaccata ed equilibrata poi ha iniziato a urlare cose sbagliate".

Gli sviluppi del caso
Anche don Antonio Mazzi, il padre fondatore di 'Exodus', è stato sentito dai magistrati di Terni all'inizio della scorsa settimana e ha confermato il contenuto di una lettera da lui inviata a un ragazzo che aveva assistito nel suo centro per un paio d'anni. Il giovane - rivela il Corriere della Sera - ha denunciato di aver subito abusi 14 anni fa, quando ha trascorso un periodo di sei mesi ad Amelia nella Comunità Incontro. Poi si è trasferito in una struttura di don Mazzi, con il quale si è confidato e ha continuato a mantenere rapporti epistolari.

Il procuratore Carlo Maria Scipio e il pm Barbara Mazzullo volevano sapere dal fondatore di Exodus se confermava quello che aveva scritto all'ex drogato nel 2003. Il sacerdote, nel corso dell'interrogatorio, ha ribadito punto per punto quello che aveva sottolineato nella missiva, in cui c'e' un chiaro riferimento alle violenze sessuali. Le parole del fondatore di Exodus avrebbero aggravato la posizione di don Gelmini: per gli inquirenti sono una conferma, seppure indiretta, delle accuse nei suoi confronti. Almeno da parte di uno dei sei ragazzi, cinque dei quali si sono rivolti agli investigatori dopo essere stati allontanati dalla Comunità per aver commesso dei furti.

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martedì, 21 agosto 2007,09:49

La moglie: al momento del decesso aveva il respiratore ancora attaccato

Morto Giovanni Nuvoli, era il nuovo Welby
L'ex agente di commercio di Alghero malato di Sla aveva più volte chiesto che fossero spente le macchine che lo tenevano in vita

Giovanni Nuvoli (Ansa)

ALGHERO - È morto nella serata di lunedì Giovanni Nuvoli, 53 anni, di Alghero, affetto da sclerosi laterale amiotrofica che, come Piergiorgio Welby, aveva chiesto insistentemente che i medici ponessero fine alle sue sofferenze. La moglie Maddalena Soru ha precisato che al momento del decesso il respiratore «era ancora attaccato».

COME WELBY - Da giorni Nuvoli non si alimentava nè beveva più nella stanza della sua casa di Alghero trasformata in sala di rianimazione, dov'era tornato nel febbraio scorso dopo un anno trascorso nell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Durante la degenza, l'ex rappresentante di commercio, assistito dalla moglie Maddalena Soru, che l'ha assistito fino all'ultimo, era diventato un caso nazionale dopo la morte di Piergiorgio Welby, come lui ammalato di sclerosi laterale amiotrofica.
SCIOPERO DELLA FAME - Nuvoli aveva chiesto a più riprese, muovendo lo sguardo su una lavagna in plexiglass dov'erano impresse le lettere dell'alfabeto, che i medici staccassero l'apparecchio che gli consentiva di respirare e lo teneva in vita. La sua vicenda era seguita da vicino, in particolare, dai Radicali, tramite l'europarlamentare Marco Cappato e dall'associazione «Luca Coscioni». La scorsa settimana il leader radicale Marco Pannella, avendo saputo che Nuvoli aveva ricominciato lo sciopero della sete e della fame (circostanza smentita dalla moglie), l'aveva invitato a sospenderlo, impegnandosi dai microfoni di Radio Radicale ad andarlo a trovare ad Alghero per sostenerlo nella sua battaglia.
RACCOLTA FIRME - A Cagliari era stata promossa anche una raccolta di firme a sostegno della richiesta dell'ex rappresentante di commercio di essere lasciato morire, sull'esempio di quanto avvenuto per Welby. Qualche settimana fa, un medico che stava per eseguire le volontà di Nuvoli era stato bloccato dall'intervento dei carabinieri e della procura di Sassari.
24 luglio 2007
giovedì, 23 agosto 2007,11:53
Oggi sui giornali di mezzo mondo:
Amnesty attacca:il vaticano nega l'aborto alle donne stuprate.
La chiesa risponde:ad un crimine non si puo' rispondere con un crimine.


In un posto senza nome,in un giorno qualsiasi una donna viene stuprata.subisce la peggiore delle umiliazioni.quei momenti terribili la influenzeranno per tutto il resto della vita.
la ragazza si accorge di essere incinta.l'incubo dentro l'incubo.se solo in minima parte sensibile ai contesti religiosi si sentira' dentro il diavolo in persona.difficilmente provera' il desiderio di esserne madre.
la ragazza non ha amici a cui confidare le sue pene.in certi posti potrebbe essere considerata inpura.in certi altri potrebbe essere vista come una persona da cui stare lontani.forse non lo ha nemmeno detto all'amica del cuore.si sente gia abbastanza sporca.
Ma a qualcuno bisogna che si confidi,deve buttare fuori il dolore,almeno a parole.

E allora va da un prete e gli chiede aiuto.Il potere taumaturgico del confessionale la invoglia a parlare,ad aprirsi completamente.

Il sacerdote ascolta in rigoroso silenzio,apre bocca solo quando lei arriva alla fine del racconto.quando lei ammette la sua piu' grande vergogna.nel corso dello stupro e' stato concepita una creatura.

le parole del prete sono: "NON SI RIPARA AD UN ORRORE(LO STUPRO) con un orrore ancora maggiore (l'aborto)!lei deve tenere il bambino,questo e' il volere di nostro signore.DIO la sta mettendo alla prova!"

la ragazza e' ancora piu' confusa e ferita di prima.esce dal confessionale senza sentire le preghiere che dovra' dire per i suoi peccati.

a casa,da sola,la ragazza comincia a pensare che in fondo e' solo colpa sua.che e' una meschina egoista e malvagia.che spesso metteva gonne sopra il ginocchio.forse sorrideva troppo alla gente.qualche volta in discoteca aveva strizzato l'occhio ad un bel ragazzo che nemmeno conosceva.era una poco di buono e lo stupro e' frutto dei suoi comportamenti.

e adesso si era messa pure in testa di abortire!DI ANDARE CONTRO IL VOLERE DI DIO.come puo' meritare la vita chi vuole suo figlio morto?.

con le parole del prete che ronzano ancora negli orecchi la ragazza decide che un essere cosi spregevole merita la morte.
consultato un libro sui nodi prende una corda robusta e si toglie la vita impiccandosi.
neanche un biglietto con scritto addio.

unasettimana dopo il funerale,rigorosamente non cattolico visto il suicidio-omicidio,il prete monta sul pulpito e parla ad una platea di fedeli di quanto la ragazza si fosse allontanata da GEsu'.dello stupro e della confessione non ne parlera'.
e meno che mai del fatto di essere DIRETTAMENTE RESPONSABILE della tragedia.bleffando e spacciandosi per la voce di Dio.

Dedicato a tutti gli angeli mandati al macello dalla curia

Se una persona cattolica si scandalizzera' per quel che ho scritto;sara' stupida due volte.Proprio chi e' cattolico praticante dovrebbe protestare contro queste "persone" che tendono a nascondere la pedofilia all'interno del proprio organico e danno del terrorista a chiunque dissenta sul loro operato. 


CLORO AL CLERO
giovedì, 23 agosto 2007,23:19
Non sopporto delle riviste lo spazio dedicato alla posta dei lettori, in cui esprimono i loro problemi, quali ansie, dubbi o paure, chiedendo una risposta a chi cura quell’angolo, che spesso viene denominato come “posta del cuore”. La cosa diventa ancora più insopportabile quando chi risponde sia medico specialistica, che crede di fare diagnosi e dare possibili rimedi solo dopo aver letto qualche lettera, soprattutto i psicologi, non rendendosi conto che potrebbe alimentarie nel lettore qualche fobia, come l’ipocondria. La cosa diventa ogni oltre modo insopportabile quando, per riempire le pagine delle loro riviste, perché è questo l’unico scopo di questi angoli, rendere utili persone che magari nella vita non hanno una professione, utilizzano lettere di adolescenti, quindi minorenni, per lo più ragazzine. Non parlo solo di giornaletti per ragazzi, ma anche note riviste per donne, guide TV, diretti da giornalisti noti, anche grazie a pochi passaggi televisivo in qualche talk show. Ritengo che la cosa sia alquanto repellente perché molto spesso più che aiutare queste ragazze, che chiedono soprattutto chiarimenti riguardo al sesso, le ridicolizzano. Infatti spesso è capitato di leggere lettere in cui vengono poste domande molto bizzarre che, più la curiosità, sottolineano l’ignoranza di queste ragazze. Le loro lettere vengono poi prese di mira dai burloni e due comici addirittura fecero di queste lettere la parte principale del loro repertorio. Se davvero questi opinionisti, medici o altro, avessero davvero voluto aiutare queste ragazze, anche solo chiarendo loro le idee, avrebbero potuto rispondere in altro modo, magari allegando alla rivista un opuscolo sull’educazione sessuale o inserendo nella loro rubrica un angolo, in cui potrebbero spiegare alle ragazze la cosa, senza metterle in ridicolo. La verità invece è che colui che possiede quelle poche pagine che il direttore della rivista gli ha assegnato, non vuole condividere con altri il suo spazio e paradossalmente, preferisce deridere chi gli sta dando lavoro. Quindi, questo spazio apparentemente dedicato ai lettori, ai quali ad un primo sguardo potrebbe anche risultare una cosa positiva, se analizzato da più punti di vista e con più attenzione, potrebbe rivelarsi il mezzo per screditare chi legge.
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venerdì, 24 agosto 2007,14:31

Salviamo Pegah dalla lapidazione

Di John Lloyd (traduzione di Anna Bissanti )

Lapidare  un uomo o una donna fino a farli morire può richiedere molto tempo, specialmente se coloro che scagliano le pietre desiderano di proposito prolungarne l'agonia. Il colpo di grazia alla testa, in grado di portare a uno stato di incoscienza o alla morte, può farsi attendere anche un'ora, mentre le pietre di piccole dimensioni che provocano contusioni sono rimpiazzate poco alla volta da pietre di dimensioni maggiori in grado di frantumare gli arti. Soltanto quando il corpo è in agonia in ogni sua parte può sopraggiungere la morte.

Questa è la sorte che potrebbe attendere Pegah Emambakhsh, una donna iraniana di quaranta anni, il cui crimine è quello di essere lesbica. Pegah Emambakhsh ha trovato rifugio nel Regno Unito nel 2005, in seguito all'arresto, alla tortura e alla condanna a morte per lapidazione della sua partner sessuale (non è chiaro, ad ogni buon conto, se la sentenza è stata eseguita o lo sarà in futuro). La sua domanda di asilo però è stata respinta: secondo l'Asylum Seeker Support Initiative di Sheffield, dove Pegah si trova rinchiusa in un centro di detenzione, quando le è stato chiesto di fornire le prove della sua omosessualità e lei non ha potuto farlo, le è stato riferito che doveva essere deportata. L'estradizione, che doveva avvenire oggi, all'ultimo momento è stata rinviata al 28 agosto: alla fine del mese potrebbe essere già morta.

La Repubblica Islamica Iraniana, si legge in un recente rapporto, è "più omofobica di qualsiasi altro paese al mondo o quasi. La tortura e la condanna a morte di lesbiche, gay e bisessuali, caldeggiate dal governo e contemplate dalla religione, fanno sì che l'Iran sembri agire in barba a tutte le convenzioni sottoscritte a livello internazionale in tema di diritti umani".

Leggere il rapporto, redatto da Simon Forbes dell'organizzazione londinese Outrage, è terribile: vi si leggono storie di giovani uomini e giovani donne perseguitati, arrestati, picchiati, torturati e giustiziati - spesso con soffocamento lento - per avere avuto rapporti omosessuali.

Il brutale giro di vite nei confronti dei gay iraniani - gruppo che non ha mai goduto di grande supporto nel suo stesso paese - è iniziato dopo il 1979 e l'arrivo al potere del regime religioso ispirato dall'Ayatollah Khomeini. All'epoca gli omosessuali colti in flagranza o sospettati di essere gay erano impiccati agli alberi sulla pubblica piazza. In linea di massima si trattava di uomini, ma non mancavano le donne. A quei tempi i diritti degli omosessuali non erano una causa granché popolare da nessuna parte e il nuovo regime, ispirato da un genere di fondamentalismo islamico che non poneva limiti al proprio radicalismo e che addossava a Stati Uniti e Occidente la responsabilità di tutti i suoi mali, non vedeva necessità alcuna di dissimulare le proprie azioni. Tutto ciò è andato avanti fino alla fine degli anni Ottanta, quando i diritti dei gay hanno riscosso ovunque maggiore comprensione: le proteste internazionali hanno iniziato a moltiplicarsi e il regime, preoccupato in maggior misura per la propria immagine a livello internazionale, è diventato meno radicale e ha posto fine a queste dimostrazioni.

Ciò non significa che le esecuzioni fossero cessate. Il 19 luglio 2005 due adolescenti gay della città iraniana di Mashhad sono stati impiccati in pubblico, giustiziati con un lento strozzamento. Sono stati condannati a morte per il fatto di essere gay. Le autorità li avevano accusati di aver rapito e stuprato un minore, ma a loro carico non è mai stata prodotta alcuna prova. La comunità gay iraniana e i gruppi di difesa dei diritti umani non hanno mai creduto alle accuse ufficiali. La loro condanna a morte è servita a rammentare a tutti che l'omosessualità, nell'Iran di Ahmadinejad, è tuttora considerata un reato punibile con la condanna a morte. Per gli uomini o le donne sposate la condanna a morte è eseguita tramite lapidazione, perché nel loro caso il reato è considerato più grave. (Pergah, che ha due figli, ha dovuto contrarre un matrimonio organizzato).

Quantunque negli ambienti della middle-class di Teheran una certa discreta attività gay sia ancora possibile, il rischio - estremo, di morte - lo si corre sempre. Il rapporto di Outrage così commenta: "Affermare che per gli omosessuali del 2006 alcune zone dell'Iran sono più sicure di altre equivale ad affermare che per gli ebrei del 1935 alcune zone della Germania erano più sicure di altre".

Deportare una donna sulla quale incombe una morte tramite lenta agonia per il fatto di esercitare le proprie preferenze sessuali non è azione degna di uno Stato civile: non possiamo che augurarci che le autorità britanniche facciano dietrofront. Una speranza ancora c'è: uno dei membri del Parlamento dell'area di Sheffield dove vive oggi Pegah, Richard Carbon, Ministro dello Sport, alcuni giorni fa ne aveva bloccato la deportazione e le autorità l'hanno rinviata a domani sera. Le associazioni gay hanno diffuso la notizia in tutto il mondo e i media di molti paesi, Italia inclusa, hanno sollevato il caso.

Per la Gran Bretagna in tutto ciò vi è un triste paradosso: essa è stata e rimane il rifugio di molti musulmani che professano apertamente di odiarla, in parte proprio per le sue opinioni relativamente liberali in fatto di omosessualità, e per le sue leggi sui diritti umani. Alcuni musulmani, accusati di istigare al terrorismo, sono stati deportati, la stragrande maggioranza no. Eppure, adesso una donna che in Gran Bretagna ha trovato salvezza da una pena efferata e che ha fatto appello alle autorità perché le considerava tolleranti, potrebbe essere rispedita indietro e, di fatto, mandata a morire. Deportare Pegah Emambakhsh non sarebbe semplicemente un'ingiustizia: sarebbe indegno di uno Stato civile.


Da La Repubblica.it, 23 agosto 2007

al PIU' peggio non c'è mai fine,
pecunia non olet, soprattutto quando sa di petrolio

by faber1966 | commenti (1) | commenti (1)(popup)
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sabato, 25 agosto 2007,01:10

da repubblica


Nel Padovano, don Sante sceglie la festa del patrono per parlare delle voci che corrono in paese

Il vescovo chiede le dimissioni ma i fedeli sono dalla parte del sacerdote: "Gli troveremo un lavoro"

Il parroco-papà si confida ai fedeli

"Il frutto della propria fecondità è gioia"

<B>Il parroco-papà si confida ai fedeli<br>"Il frutto della propria fecondità è gioia"</B>

Don Sante Sguotti parroco di Monterosso



PADOVA - Ha scelto la festa del patrono del paese per togliersi dalla coscienza il peso del suo segreto. Dopo le mille voci che lo indicavano come padre di un bimbo di nove mesi, don Sante Sguotti, 41 anni, parroco da otto a Monterosso, paesino vicino a Padova, ha usato una metafora per rivelare il suo mistero: "Il frutto della propria fecondità - ha detto - è una cosa che deve dare gioia".

In città la voce che il sacerdote avesse un figlio correva da tempo ma nessuno, a Monterosso, ha voltato le spalle al suo parroco: una petizione con 800 firme, tanti quanti sono i residenti del paese, è stata inviata al vescovo Antonio Mattiazzo per sospendere l'ordine di dimissioni inviato al sacerdote. Tutti gli striscioni sono per il loro parroco: "Se il parere dei fedeli non interessa Mattiazzo, ai fedeli non gliene frega niente", era scritto su un telo bianco affisso lungo la strada principale del paese.

Nella chiesa gremita per i festeggiamenti riservati a San Bartolomeo, i parrocchiani hanno indossato magliette con la scritta "Don Sante è mio padre". "Sono pronto ad aiutarlo nel caso avesse la necessità di trovarsi un lavoro per mantenere la famiglia", ha confessato uno stretto collaboratore del sacerdote, Guido Barison del Consiglio per gli affari economici della parrocchia. E Raffaele Faralosso, segretario del Fondo di solidarietà parrocchiale è stato ancora più esplicito: "Mi offro di fare da padrino al battesimo del bambino".

Oggi, durante il rito religioso per il patrono del paese, don Sante si è presentato ai parrocchiani in abito talare ma il rito della Comunionme non l'ha celebrato: "Non può essere una celebrazione normale. Officerò la liturgia della parola - ha annunciato ai fedeli all'inizio della celebrazione - ma non il rito dell'Eucarestia. E' un dono troppo grande per essere strumentalizzato".


Mai ha pronunciato nell'omelia la parola "papà" don Sante, ma i riferimenti sono stati fin troppo chiari: "Non voglio fare come Adamo ed Eva che si nascosero al richiamo di Dio dopo il peccato originale", ma ha anche ammesso: "Forse hanno ragione quelli che dicono che i preti sono tutti falsi. Io mi sento falso perché non è facile percorrere da soli la strada della ricerca della verità. A volte bisogna trovare qualcuno con cui camminare insieme".


Io ho letto questo articolo e soprattutto le parole pronunciate durante l'omelia, con profondo senso di ammirazione. Certo poteva dirle anche prima, senza aspettare 9 mesi.

Complimenti a chi si è inventata la regola del celibato ecclesiastico. Controllo totale, sempre e comunque.




by faber1966 | commenti (2) | commenti (2)(popup)
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sabato, 25 agosto 2007,10:55
E’ proprio il caso di dirlo…non c’è più religione!!!!!
Sempre più spesso mi soffermo a pensare a come i valori cristiani siano completamento scomparsi nelle varie esternazioni che negli ultimi tempi gli esponenti della chiesa cattolica (e non solo!!!) ci propinano quotidianamente. Parlo di quelli che per me possono essere intesi come veri valori cristiani, quelli che fin da piccoli ci insegnano al catechismo, valori come: il  rispetto, l’amore per il prossimo, il perdono e la comprensione.
E’ inutile nascondercelo…che noi ci crediamo o no in questo o quell’altro Dio….che siamo o meno contro la dittatura cristiana…. siamo nati e cresciuti immersi in una società dove questi valori hanno impregnato l’aria che abbiamo e che tuttora respiriamo, sono i valori che stanno alla base della nostra coscienza non solo e non tanto “cristiana”, ma umana; tutto sommato se mi guardo intorno, di persone leali… compassionevoli… altruiste…. aperte al diverso….  disposte ad aiutare il prossimo….ce ne sono …e sono veramente tante….tantissime!
La cosa che mi stupisce non è tanto l’abbondanza di bontà e buonsenso delle persone, anzi la cosa non mi stupisce affatto ….il mondo se va avanti è proprio grazie a questa moltitudine di piccole persone con grande cuore e testa……ciò che mi stupisce piuttosto è che queste persone quasi mai (e il quasi lo utilizzo solo perché in fondo sono un garantista) sono diretti rappresenti di questa sacra istituzione chiamata Chiesa: non sono preti, suore, bigotti praticanti, veri credenti e tantomeno si tratta dei sommi vertici di questa istituzione religiosa…come il Papa, i cardinali, i vescovi, ecc….

Eh sì! vuoi vedere che alla fine chi veramente applica alla lettera i principi di convivenza e di pace… di comprensione e amore….sono proprio quelle persone che la Chiesa si fa in quattro per demonizzare? Quelle stesse persone che disprezzano intelligentemente la Chiesa perché illuminati ed accorti? Quelle persone a cui non importa il colore della pelle, il credo religioso, il sesso o l’orientamento sessuale, ma alle quali importa solo creare le giuste condizioni al fine di una civile ed armoniosa convivenza nel rispetto reciproco? E’ quindi possibile (e in un certo qual modo paradossale) che la Chiesa si mobiliti tanto solo per impedire che tanta armoniosità possa autoregolarsi? Il rendere le persone tutte uguali….prive di spessore e animo umano…. può facilitare forse la Chiesa ad operare un astuto progetto, che ormai si protrae da secoli, di dittatura spirituale?  

by fitina | commenti (9) | commenti (9)(popup)
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lunedì, 27 agosto 2007,09:06

Penso che sia stato scritto da un cristiano
Ad ogni modo lo riporto
http://www.ica-net.it/Pascal/religioni/files/testimon.htm

STORIA

Il fondatore dei Testimoni di Geova è Charles Taze Russel, commerciante, nato a Pittsburgh nel 1852. Educato nel calvinismo, ma verso i vent' anni assorbì le idee degli Avventisti che predicavano l' imminente fine del mondo.
Gli successe l' avvocato J. F. Rutherford (1869-1942). Fu durante la sua presidenza che i Russeliti cominciarono a chiamarsi Testimoni di Geova. Rutherford asserì che il primo componente della setta fu Abele, e quindi la loro organizzazione doveva ritenersi la più antica comunità religiosa.
Alla morte di Rutherford (1942), fu nominato Nathan Homer Knorr, che introdusse la novità della proibizione delle trasfusioni di sangue e del fumo.
Gli successe F. W. Franz, il quale è ancora l' ultranovantenne presidente. Suo nipote, Raymond Franz, si è dimesso dalla setta e nel suo libro " Crisi di coscienza", denuncia le manipolazioni di cui sono vittime i Testimoni di Geova.CHI LI GOVERNA

I Testimoni di Geova di tutto il mondo sono governati dal Governing Body, il " Corpo direttivo" che detta le sue leggi da Brooklyn e che si è autoproclamato nientemeno che la continuazione del "gruppo degli apostoli e anziani della Chiesa delle origini a Gerusalemme, con il compito di sorvegliare la predicazione mondiale della buona notizia ".
Questa "sorveglianza" è strettissima e globale. Non solo la loro Bibbia, ma anche tutti i libri, riviste e opuscoli che diffondono a milioni di copie in tutte le lingue, sono preparati e tradotti solo dalla sede di Brooklyn.
E' indubbio che i Testimoni di Geova stanno facendo in Italia, con i massicci interventi della centrale di Brooklyn, un poderoso sforzo di proselitismo: quasi ventidue milioni di ore di predicazione, nel solo 1982; oltre ventotto milioni di copie di riviste distribuite, insieme ad altre decine di migliaia di libri ed opuscoli di ogni tipo.
L'interpretazione della Bibbia viene comunicata attraverso la loro rivista ufficiale, "La Torre di Guardia", a cui tutti devono credere ciecamente.
Scrivono in proposito:
"Indipendentemente da chi abbia scritto questi articoli, questi sono accuratamente controllati da membri del Corpo Direttivo prima di essere pubblicati …"
In merito del Corpo direttivo, essi scrivono: "La comparsa del CORPO DIRETTIVO avvenne sotto la guida dell'invisibile spirito di Geova."  

COMPITI E ORGANIZZAZIONE

 I doveri non sono leggeri:" i loro compiti includono il ricevere e il trasmettere a tutti i servitori terreni di Geova cibo spirituale.
I gruppi locali dei T.d.G. vengono chiamati "CONGREGAZIONI" : queste sono riunite in "CIRCONDARI" di circa 20 congregazioni ciascuna: più circondari, costituiscono un "DISTRETTO".
Tutto è sotto il controllo di speciali "Sorveglianti viaggianti" stipendiati.
I loro luoghi di riunioni sono dette "Sale del Regno", in cui si riuniscono più volte alla settimana per studiare la "Torre di Guardia", il libro di Congregazione.
Ogni anno organizzano, nelle principali città, congressi internazionali o locali, che di solito terminano con il "battesimo" nella piscina.
Ogni T.d.G. ha il compito di dedicare un determinato numero di ore alla settimana per la predicazione di casa in casa degli insegnamenti e si servono ampiamente della radio e della televisione.

 GEOVA: L' UNICO NOME DI DIO

 I T.d.G. affermano che "per distinguersi dai molti falsi dei, il vero Dio si sia dato un nome personale, questo nome è Geova : il nome esclusivo di Dio".
In realtà il punto importante non è con quale nome ci si rivolge a Dio, bensì è fondamentale che serva a "distinguerci" dagli altri.
Quanto ai libri dei NT il termine ebraico Iahvè non viene mai usato; per indicare Dio, si trovano i vocaboli: THEOS (Dio), PATER (Padre), KYRIOS (il Signore).La Bibbia italiana dei TDG, "Nuovo Mondo delle Sacre Scritture", non è tradotta dai testi originali ebraici, aramaici e greci ma dalla Bibbia inglese: è quindi una traduzione della traduzione.
Non solo la traduzione, ma anche l'interpretazione è quanto mai arbitraria.
Ancor più sorprendente è il loro modo di leggere e di usare la Bibbia. Seguono un metodo che va sotto il nome di "fondamentalismo" e che, da tempo, è stato rifiutato dagli studiosi.

UNO STRANO MODO DI USARE LA BIBBIA

 La Bibbia italiana dei TDG, "Nuovo Mondo delle Sacre Scritture", non è tradotta dai testi originali ebraici, aramaici e greci ma dalla Bibbia inglese: è quindi una traduzione della traduzione.
Non solo la traduzione, ma anche l'interpretazione è quanto mai arbitraria.
Ancor più sorprendente è il loro modo di leggere e di usare la Bibbia. Seguono un metodo che va sotto il nome di "fondamentalismo" e che, da tempo, è stato rifiutato dagli studiosi.
 

CRITICA

Vorrebbero prendere tutto alla lettera, in modo molto materiale, pagina per pagina, riga per riga, ma evidentemente non sempre ci riescono e incorrono in molte incoerenze.
Ad esempio, dicono che gli "eletti" destinati al cielo sono in tutto 144.000 , prendendo alla lettera il passo dell' Apocalisse (7,4) che parla di 12.000 "segnati" per ognuna delle dodici tribù di Israele (12.000 x 12= 144.000!!).
Solo 144.000 eletti, allora, avranno la vita eterna in cielo, gli altri avranno la vita eterna ma… sulla terra.
C'è anche da aggiungere che, secondo i TdG, i 144.000 hanno incominciato a raggrupparsi in cielo dopo il 1914; ogni tanto ne risorge qualcuno. Il numero degli eletti sta per essere completato; per l' esattezza, a completare il numero dei 144.000, nel 1982 mancavano 9.529 posti.NON POSSONO DIRSI CRISTIANI

Essi sostengono:

La Trinità non esiste 
ci posso stare
Cristo non è Dio ci posso stare
Non esistono né Sacramenti né Messa ci posso stare
L' anima dell'uomo muore con il corpo ci posso stare
Non esistono né inferno, né purgatorio ci posso stare
Non bisogna venerare né la Madonna, né i Santi ci posso stare
Tenere le immagini è idolatria vabbè non è che me ne freghi molto
Cristo non ha fondato la Chiesa ci posso stare
La Chiesa cattolica è chiamata Babilonia: la città di Satana ci posso stare
Il Papa e i Vescovi sono "l'espressione visibile del potere di Satana" quasi quasi mi converto
La fine del mondo è imminente ci sto ripensando
Gli eletti sono 144.000 ci ho ripensato
Si salveranno solo i TdG  (ma se l'anima muore in cosa consiste il "salvataggio?)

Non solo negano la Trinità, ma dicono che questa dottrina "disonora Dio" perché equivale a credere a tre dèi. Il termine "spirito" di Iahvè indica la potenza con la quale Dio agisce.
Dai loro scritti la figura di Cristo è ridotta ad un essere confuso, un super angelo, un piccolo dio che si chiama Figlio di Dio, ma non è Dio.
Russel scrive: "Gesù è un dio, ma non Geova Iddio", e il suo successore Rutherford è ancora più categorico: " alcuni affermano che Gesù Cristo sulla terra era vero Dio e vero uomo. Questa teoria è errata."

CURIOSITA'
La proibizione delle trasfusioni di sangue, presso i TdG, entrò in vigore nel 1945, quando fu annunciata sulla rivista "la Torre di Guardia" del 1 luglio 1945, nell'articolo intitolato "Santità del Sangue".
Su "la Stampa" del 4 gennaio 1977 si parla di Debora, una bambina di 14 mesi, ricoverata all'ospedale di Pescara che è stata salvata solo per l'intervento del magistrato che ha ordinato la trasfusione nonostante l' opposizione della madre.
In relazione al caso della piccola Debora, il ministro dei TdG Farniti, in un'intervista a "la Stampa" di Torino, ancora spiegava così la loro posizione: " la base della nostra fede è la Bibbia come essa è…dopo il Diluvio, Geova disse a Noè che gli uomini potevano mangiare ogni animale, ma non con la sua anima, con il suo sangue… la Bibbia ripete più volte che
l'anima è nel sangue."l'anima è nel sangue."
Secondo i TdG la trasfusione corrisponde a "mangiare il sangue". E insistono nel dire che "questa legge di astenersi dal sangue fu incorporata nei comandamenti dati alla nazione d'Israele…ed è in vigore anche per i cristiani."
Su questo argomento si difendono così
http://www.watchtower.org/i/hb/article_07.htm

 

martedì, 28 agosto 2007,12:44

“Sbattezzo”
ci è stato segnalato questo link
http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/

come cancellare gli effetti civili del battesimo

 

 

CHE COS’È IL BATTESIMO

Stando al catechismo della Chiesa cattolica, il battesimo è il mezzo «mediante il quale ci si libera dal peccato e, rigenerati come figli di Dio, si diventa membra di Cristo, ci si incorpora alla Chiesa e resi partecipi della sua missione». Come un bambino di pochi giorni possa essere reso partecipe della missione della Chiesa resta, ovviamente, un mistero della fede.

Va ricordato che il battesimo è un rito largamente estraneo alla narrazione evangelica: gli unici passi espliciti (Mt. 28,19, Mc 16,15) sono spesso considerati dagli studiosi come un’aggiunta posteriore; i passi di Gv. 3,22-26 sono contraddetti da Gv. 4,1. Gesù, pur battezzato da Giovanni, stando al Nuovo Testamento personalmente non battezzò mai nessuno, né tanto meno risulta siano mai stati battezzati gli apostoli.

IL PEDOBATTESIMO 

Gesù decise di farsi battezzare solo quando ebbe compiuto trent’anni. Anche agli albori della cristianità il battesimo veniva impartito agli adulti, e solo dopo un congruo periodo di catecumenato. Anzi, molti fedeli rimandavano addirittura il battesimo fin quasi in punto di morte, per presentarsi “puri” nell’aldilà.

Successivamente, con l’affermarsi della nuova religione, il rito venne gradatamente anticipato agli infanti (di qui il nome di “pedobattesimo”), anche in seguito all’elaborazione teologica del peccato originale, tuttora in vigore. Ancora oggi, infatti, la Chiesa ritiene che i bambini «nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale» e hanno bisogno del battesimo «per essere liberati dal regno delle tenebre e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio» (dal Catechismo della Chiesa cattolica, n. 1250).

Se un neonato non ha la potestà legale di stipulare alcun atto, non si capisce a maggior ragione perché debba compiere, dopo pochi giorni di vita, una scelta che potrebbe pregiudicarne - da un punto di vista religioso - l’accesso al paradiso. La palese assurdità della circostanza ha spinto la maggior parte delle Chiese a istituire la cresima, o confermazione in età adulta della “presunta” volontà del neonato di farne parte. La Chiesa cattolica ha tuttavia, anche in questo caso, giocato d’astuzia, anticipando progressivamente l’età della cresima, che oggi viene somministrata anche a dieci anni.

IL BATTESIMO COME ADESIONE ALLA CHIESA CATTOLICA

La Chiesa cattolica, nel corso della sua storia, ha spesso abusato del battesimo per ottenere “conversioni forzate”, soprattutto nei confronti degli ebrei. Ancora oggi il codice di diritto canonico, al canone 868, stabilisce questa assurda norma: «il bambino di genitori cattolici e persino di non cattolici, in pericolo di morte è battezzato lecitamente anche contro la volontà dei genitori»! Qualora si verificasse, i genitori dello sfortunato bambino potrebbero denunciare il battezzante per violazione dell’art. 30 della Costituzione.

Ricordiamo che tale articolo stabilisce che «è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i propri figli». Attenzione, però: “istruire” non significa affatto “imporre”. Insegnare ai proprî figli la verità della religione cattolica non deve quindi avere come automatica conseguenza l’adesione vita natural durante alla Chiesa cattolica, così come insegnare ai proprî figli il gioco degli scacchi non deve comportare l’iscrizione vita natural durante al club degli scacchi. Questo infatti comporta il battesimo: il canone 96 del Codice di diritto canonico stabilisce infatti che «mediante il battesimo l’uomo è incorporato alla Chiesa di Cristo e in essa è costituito persona, con i doveri e i diritti che ai cristiani, tenuta presente la loro condizione, sono propri, in quanto sono nella comunione ecclesiastica e purché non si frapponga una sanzione legittimamente inflitta». E questa condizione assume valore anche per la legge italiana…

La sentenza della Corte Costituzionale n. 239/84 ha invece stabilito che l’adesione a una qualsiasi comunità religiosa debba essere basata sulla volontà della persona: difficile, a nostro avviso, rintracciare tale volontà in un bambino di pochi giorni.

Infine, secondo la legge 196/2003, l’appartenenza religiosa è considerata un dato sensibile, esattamente come l’appartenenza sindacale e politica, la vita sessuale e la salute dell’individuo. Non si capisce pertanto perché, se la legge impedisce ai genitori di iscrivere i propri figli a un sindacato, a un partito politico, a un’associazione gay, non debba conseguentemente impedire l’adesione a un’organizzazione religiosa.

L’APOSTASIA

Lo “sbattezzo”, visto dalla parte della Chiesa, si chiama apostasìa. Esistono tuttavia delle differenze: l’apostasia, stando al Codice di diritto canonico, è «il ripudio totale della fede cristiana» (can. 751), e non ha bisogno di essere formalizzato; lo “sbattezzo”, invece, è proprio la formalizzazione, in ottemperanza alla legge italiana, dell’abbandono della Chiesa cattolica.

Ne consegue che, per la Chiesa cattolica, chi si proclama ateo e agnostico, anche se non si “sbattezza”, è da considerarsi un’apostata, e pertanto soggetto alla scomunica latae sententiae (can. 1364), un tipo di provvedimento canonico che si applica automaticamente, anche se la Chiesa non è al corrente del “delitto” commesso (lo stesso provvedimento comminato dal codice, per esempio, alla fattispecie di aborto volontario).

PERCHÉ CANCELLARE GLI EFFETTI DEL BATTESIMO?

Non certo per fare un contro-rito vendicativo: nessuna associazione laica lo riterrebbe una cosa seria.

Ci sono invece motivazioni ben più importanti per “sbattezzarsi”:

  • per coerenza: se non si è più cattolici non v’è alcuna ragione per essere considerati ancora tali da chi non si ritiene più degni della propria stima;
  • per mandare un chiaro segnale a tutti i livelli della gerarchia ecclesiastica;
  • per una questione di democrazia: troppo spesso il clero cattolico, convinto di rivolgersi a tutta la popolazione della propria parrocchia, “invade” la vita altrui (pensiamo alle benedizioni natalizie o, più banalmente, al rumore prodotto dalle campane). Si crea così una sorta di “condizionamento ambientale” e si diffonde la convinzione che bisogna battezzare, cresimare, confessarsi e sposarsi in chiesa per non essere discriminati all’interno della propria comunità. Abbattere questo muro, rivendicando con orgoglio la propria identità di ateo o agnostico, è una battaglia essenziale per vivere in una società veramente libera e laica.
  • per la voglia di far crescere il numero degli “sbattezzati”, contrapponendolo alla rivendicazione cattolica di rappresentare il 97% della popolazione italiana;
  • perché si fa parte di gruppi “maltrattati” dalla Chiesa cattolica: gay, donne, conviventi, ricercatori…
  • per rivendicare la propria identità nei passaggi importanti della propria vita. Non essere più cattolici comporta l’esclusione dai sacramenti, l’esclusione dall’incarico di padrino per battesimo e cresima, la necessità di una licenza per l’ammissione al matrimonio (misto), la privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di ripensamento da parte dell’interessato. Significa quindi non dover sottostare alle richieste del proprio futuro coniuge di voler soddisfare la parentela con un rito in chiesa, non vedersi rifilare un’estrema unzione (magari mentre si è immobilizzati), e avere la relativa sicurezza che i propri eredi non effettueranno una cerimonia funebre in contrasto con i propri orientamenti.
  • il catechismo della Chiesa cattolica ricorda (nn. 1267 e 1269) che il battesimo «incorpora alla Chiesa» e «il battezzato non appartiene più a se stesso […] perciò è chiamato […] a essere “obbediente” e “sottomesso” ai capi della Chiesa». Qualora non lo siano, le autorità ecclesiastiche sono giuridicamente autorizzate a “richiamare” pubblicamente il battezzato. Nel 1958 il vescovo di Prato definì “pubblici peccatori e concubini” una coppia di battezzati sposatasi civilmente. La coppia subì gravi danni economici, intentò una causa al vescovo e la perse: essendo ancora formalmente cattolici, continuavano infatti a essere sottoposti all’autorità ecclesiastica. Ogni prelato può dunque tranquillamente permettersi esternazioni denigratorie nei confronti dei battezzati: perché rischiare?
  • perfino per un vantaggio economico: se si è battezzati e capita di dover lavorare, anche saltuariamente, in Paesi come la Germania o l’Austria, si finisce per essere tassati per la propria appartenenza alla Chiesa cattolica, e in modo assai salato (anche 60 euro al mese su uno stipendio di 2.000 euro…).

Ma tante altre ancora possono essere le motivazioni: non c’è certo bisogno di ricevere suggerimenti da parte dell’UAAR!

L’ASSOCIAZIONE PER LO SBATTEZZO

L’Associazione per lo Sbattezzo nacque negli anni ’80 proprio su queste tematiche. Suo il merito di aver sollevato il problema in Italia: attraverso questa associazione sono partite le prime lettere con le richieste di cancellazione dal registro dei battezzati. Il modulo che presenta sul suo sito, tuttavia, è privo di valore giuridico, non facendo riferimento ad alcuna legge dello Stato italiano. Oggi la parola “sbattezzo” è entrata a far parte dei dizionari.

L’INIZIATIVA GIURIDICA DELL’UAAR

Nel 1995 l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti ha avviato una campagna per la “bonifica statistica” dei battezzati. Dopo aver verificato le risposte fumose ed evasive alle richieste di cancellazione ricevute dai parroci (le poche volte che costoro si degnavano di rispondere), ha preferito spostare il confronto in sede giudiziaria.

Attraverso un socio individuato ad hoc, ha così intrapreso un ricorso al Garante per la protezione dei dati personali (Stefano Rodotà), chiedendo di intervenire nei confronti delle parrocchie refrattarie alla cancellazione del battesimo.

IL SUCCESSO DELL’INIZIATIVA GIURIDICA UAAR

Il 13 settembre 1999 il Garante per la protezione dei dati personali si è pronunciato sul ricorso del socio UAAR.

Secondo il provvedimento del Garante non si può cancellare il battesimo, in quanto esso documenta un episodio effettivamente avvenuto: inoltre, anche in questo caso, la doppia ragione sociale di Stato estero e di ente religioso permette alla Chiesa di usufruire di privilegî che altre confessioni non hanno.

È però possibile, per chiunque lo desideri, far annotare la propria volontà di non appartenere più alla Chiesa cattolica. Si tratta di un riconoscimento importante, con il quale per la prima volta la giurisprudenza italiana ha stabilito una procedura per l’ottenimento di un elementare diritto civile, quello di non essere più considerati “figli della chiesa”.

Lo sconcerto cattolico deve essere stato notevole, se persino un esponente considerato “illuminato” come don Zega, dalla prima pagina della Stampa del 29 settembre 1999, riusciva a confondere UAAR e Associazione per lo Sbattezzo, cercando poi di buttare tutta la vicenda sul goliardico.

Come conseguenza pratica, però, l’iniziativa dell’UAAR ha costretto la Conferenza Episcopale Italiana a emanare già il 20 ottobre 1999 un Decreto Generale sull’argomento.

L’UAAR, incassato il parziale successo, ha comunque deciso di ricorrere al tribunale di Padova, che con il decreto del 29 maggio 2000 ha in sostanza confermato quanto statuito dal Garante, sancendo tuttavia che «è lo Stato che si riserva il potere di verificare se sussistano i presupposti per escludere il proprio intervento con riguardo agli atti dell’autorità ecclesiastica».

Nel novembre 2002 la Conferenza dei vescovi italiani, riunita in assemblea plenaria, ha dovuto confermare la legittimità delle richieste formulate col modulo UAAR.

L’iniziativa è proseguita negli anni successivi, con lo scopo di allargare questo diritto all’intera popolazione italiana. Nel 2002 è stato presentato e accolto il primo ricorso al Garante contro una parrocchia inadempiente, e nel 2003 è stato presentato e accolto il ricorso al Garante contro la pretesa del Vicariato di Roma di chiedere al richiedente di presentarsi presso i suoi uffici «per dimostrare e controfirmare la sua richiesta in modo inequivoco».

Infine, nel settembre 2006, un nuovo provvedimento del Garante ha permesso a tutti coloro che non conoscono la parrocchia di battesimo (o che sono stati battezzati all’estero) di annotare le proprie volontà di non far più parte della Chiesa cattolica sull’atto di cresima. Il caso ha voluto che il primo vescovo “costretto” ad autorizzare una simile annotazione sia stato il cardinal Camillo Ruini (anche se la prima in assoluto risale al febbraio 2006).

Ma la campagna continua: resta ancora da allargare tale diritto a chi non sa dove è stato battezzato, e non è mai stato comunicato o cresimato.

COSA BISOGNA FARE PER NON ESSERE CONSIDERATI PIÙ CATTOLICI?

  • Chi conosce la parrocchia presso la quale si è stati battezzati deve semplicemente scrivere una lettera al parroco con la quale si chiede che sia annotata la propria volontà di non far più parte della Chiesa cattolica. La lettera deve essere inviata per raccomandata a.r. allegando la fotocopia del documento d’identità. Non è necessario fornire alcuna motivazione. Disponiamo di una lettera modello, scaricabile in formato *.RTF (e modificabile a piacimento secondo le proprie esigenze); ne è altresì disponibile una versione in formato *.PDF.
  • Se non si conosce la parrocchia, la prima strada è quella di fare una ricerca sul portale parrocchie.it: qualora vi fossero dubbi tra più parrocchie si può provare a chiedere un aiuto a soslaicita@uaar.it.
  • Qualora l’esito fosse infruttuoso bisogna inviare una richiesta al parroco dove è stata impartita la prima comunione (a partire dal 1984) o la cresima, chiedendogli di provvedere all’annotazione della richiesta sui documenti che attestano la somministrazione di questi sacramenti.
  • In alternativa, se ci si è sposati con il rito concordatario, si può anche inviare una richiesta alla parrocchia delle nozze, chiedendo di conoscere la parrocchia di battesimo.
  • “Sbattezzarsi” è rapido e semplice. Nel caso, piuttosto raro, che vengano frapposti degli ostacoli, consigliamo di consultare le FAQ (anche in formato RTF), che contengono le risposte alle domande più ricorrenti sull’argomento: qualora i dubbi persistano, potete inviare un messaggio a soslaicita@uaar.it per ottenere una consulenza sull’argomento. Ricordiamo che - in mancanza di risposta da parte della parrocchia - è possibile presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali. Tutti i ricorsi presentati finora si sono conclusi con esito positivo.

ALTRE RELIGIONI

Per le altre confessioni cristiane vale lo stesso discorso della confessione cattolica: è sufficiente inviare la lettera modello, sostituendo soltanto “registro dei battezzati” con “elenco dove è stato registrato il battesimo”.

L’appartenenza alle comunità ebraiche è documentata attraverso un’iscrizione: pertanto, per abbandonare l’ebraismo è sufficiente inviare una comunicazione formale con cui si rende palese la propria volontà, chiedendo altresì che venga data conferma per iscritto delle proprie “dimissioni”. Ovviamente, in tal modo si risolve il problema dell’appartenenza, non quello della circoncisione.

Per l’islam le cose sono molto più complicate. Non esiste in Italia alcuna confessione centralizzata islamica, ma tante organizzazioni diverse in competizione fra loro: è quindi impossibile formulare una domanda ufficiale, ma solo apostatare pubblicamente. Il problema, ben noto, è che la dottrina prevalente nel mondo islamico prevede che l’apostata sia punito con la morte. Secondo un detto (hadīth) attribuito a Maometto, è vietato uccidere un musulmano, eccetto che in tre casi: quello di un musulmano che ha ucciso un altro musulmano, quello dell’adultero e quello dell’apostata. Al di fuori dai Paesi di tradizione musulmana sta comunque venendo alla luce un buon numero di apostati dall’islam. Alcuni di essi hanno pure creato un sito: Apostates of Islam. Anche per l’islam resta il problema della circoncisione.

LO “SBATTEZZO” ALL’ESTERO

Il problema dello “sbattezzo” non è solo italiano: lanciato in Belgio alcuni decenni fa da Alternative Libertaire, ha calamitato l’attenzione dell’opinione pubblica soprattutto in Francia.

Qui la legge ha sancito sia il diritto alla cancellazione, sia il dovere dell’ente ecclesiastico di fornire prove della stessa: i vescovi di Carcassone e Mende hanno rischiato pesanti condanne per non aver provveduto nei termini stabiliti (aggiornamenti sulla campagna di “sbattezzo” in Francia).

In Germania le cose sono ancora più semplici: una legge del 1919 impone alle religioni di “contare” i propri membri in base alla volontà dei propri fedeli di versare una somma variabile tra l’8 e il 10 per cento delle proprie imposte. Se non si vuole pagare questa tassa si è automaticamente fuori dalla Chiesa e cessano gli effetti del battesimo, mentre se si è battezzati si è invece obbligati a pagare le tasse alla propria Chiesa. La dichiarazione ufficiale di uscita dalla chiesa è effettuabile a partire dal raggiungimento della maggiore età (ovvero a quattordici anni, per quanto riguarda l’appartenenza religiosa).

Lo “sbattezzo” in Germania, Austria e Svizzera.

In Spagna, dove il diritto di abbandonare la Chiesa cattolica non è ancora stato giuridicamente sancito, si sono svolte “apostasie di gruppo” davanti ai vescovadi. Un progetto di legge per rimediare alla situazione è stato presentato in parlamento nel corso del 2006.

PERCORSI DI APPROFONDIMENTO

 

Se vuoi dare visibilità sul tuo sito o sul tuo blog alla campagna UAAR di “sbattezzo”, puoi consultare le istruzioni pubblicate sul nostro sito.

PASSAPAROLA SULLO “SBATTEZZO”

Puoi scaricare la presentazione sullo sbattezzo e inviarla ai tuoi amici. Sono disponibili questi formati:

  • PPS (per MS Powerpoint), 430 Kb
  • PDF (per Adobe Reader), 490 Kb
  • SWF (Flash, da aprire in un browser), 480 Kb

Per salvare i file fai click con il tasto destro del mouse e scegli “Salva oggetto con nome”.

Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2007.

 

by DeniseF | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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